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Sentenze

La frequenza della mensa in una caserma costituisce mera facoltà personale, non obbligo di servizio; la presenza di militari a mensa non concretizza una riunione per motivi di servizio; essa soltanto non è idonea a qualificare fatti di lesione o percosse in danno di inferiore o superiore- che in tale contesto abbiano luogo- come reati contro la disciplina militare.

(Omissis)

 

Con sentenza del 23 maggio 2002 la Corte Militare di Appello- sez. di Verona- confermava la sentenza del 22 marzo 2001, con cui il tribunale Militare di Torino aveva dichiarato non doversi procedere nei confronti di S.P. per mancanza della richiesta di procedimento, in ordine ai reati di lesioni personali ed ingiurie, così modificata l' originaria imputazione di insubordinazione con violenza ed ingiurie.

Risultava in punto di fatto che la sera del 17 dicembre 1997 nei locali della m.o.s. della stazione dei carabinieri di Alba, in presenza di altri militari, l' appuntato S. aveva rivolto espressioni ingiuriose al maresciallo P.R. e lo aveva, inoltre, strattonato e fatto cadere in terra, cagionandogli lievi lesioni al collo e alla mano.

L'alterco tra i due era avvenuto perché il P. portandosi sul balcone per rispondere ad una telefonata, si era rifiutato di chiudere la finestra, rispondendo con tono indispettito alle insistite richieste del S., che aveva reagito aggredendolo verbalmente e fisicamente.

La corte territoriale, premesso che nè l' imputato, nè la persona offesa nè gli astanti (ad eccezione dell'addetto alla mensa) si trovavano in servizio, osservava che l' art. 199 c.p.m.p. nel testo modificato dalla l. n. 689/85, ha dato una diversa dimensione ai reati contro il rapporto gerarchico, considerato non pi immanente in qualsiasi situazione, al di fuori di ogni collegamento con il servizio, bensì come rapporto funzionale, che deve riflettersi direttamente sul fatto-reato, restando esclusa dalla tutela speciale ogni causa non in rapporto di derivazione immediata e diretta con il servizio e la disciplina militare.

Nel caso in esame, secondo il giudice di appello, era insussistente tale requisito, come pure quello della presenza di militari riuniti per servizio, previsto dallo stesso art. 199 c.p.m.p.

Ha proposto ricorso il Proc. gen., denunciando erronea applicazione degli artt. 186,189 co.2 e 199 c.p.m.p..

Deduce che la decisione impugnata non condivisibile nella parte in cui esclude la sussistenza della condizione della riunione di militari per servizio, dovendo considerarsi tale la presenza nella mensa obbligatoria di servizio, che configura un contesto non meramente privato, bensì riconducibile al servizio, inteso in senso ampio ed attuale.

Rileva la corte che strettamente correlato alle norme incriminatrici contestate originariamente nel presente procedimento il contenuto dell'art. 199 c.p.m.p., nel testo novellato dall'art. 9 l. 26.11. 1985 n.689, secondo il quale le disposizioni dei capi terzo e quarto non si applicano quando alcuno dei fatti da esse preveduto commesso per cause estranee al servizio e alla disciplina militare, fuori della presenza di militari riuniti per servizio e da militare che non si trovi in servizio o a bordo di una nave militare e di un aereomobile militare o in luoghi militari .

Questa Corte ha reiteratamente affermato (Cass. Sez. I, 31.05.94;Cass. Sez. I 30.06.99) che la disposizione citata ha profondamente innovato l'essenza stessa e la funzione giuridica delle cause estranee al servizio trasformandole da circostanze attenuanti dei reati contro la disciplina militare a limite negativo della relativa fattispecie, nel senso che la presenza di dette cause rende inapplicabile la normativa speciale contenuta nei capi terzo e quarto del titolo terzo del codice, allorquando il fatto non si trovi in rapporto di derivazione immediata e diretta con il servizio e la disciplina militare, che ne costituiscono la ragione determinante.

Ne consegue che i fatti di violenza, minaccia ed ingiuria, commessi tra militari, non integrano i reati di cui all'art. 186 e 189 c.p.m.p., allorché risultano collegati in modo del tutto estrinseco all'area degli interessi connessi alla tutela del servizio e della disciplina , ponendosi con questi in rapporto di semplice occasionalità .

Nè, ove venga esclusa ogni correlazione funzionale, può attribuirsi rilevanza al locus commissi delicti , per essere stato commesso il fatto all'interno di una struttura militare, poiché tale argomentazione si risolverebbe in una indebita valorizzazione di una mera coincidenza topografica, avendo la Corte Costituzionale, con la sentenza n.22 del 17 gennaio 1991, dichiarato illegittimo l'art. 199 sopra riportato, limitatamente alle parole o in luoghi militari .

Nella specie, il fatto, consistito in un diverbio, con atti di violenza, epilogo di un dialogo di carattere privato , per suoi intrinseci contenuti, sicuramente estraneo all'ambito del servizio e del rapporto gerarchico, come riconosce lo stesso ricorrente.

Inoltre, non ricorre la condizione della presenza di militari riuniti per servizio, alternativamente prevista dall'art. 199 c.p.m.p. per la configurabilità dei reati originariamente contestati.

Invero, la frequenza della mensa all'interno di una caserma dei carabinieri, sia relativamente all' an che al quantum , ha carattere occasionale e non vincolante per i militari, i quali possono anche non fruirne, senza che ci comporti alcuna violazione di comportamenti doverosi o trasgressione delle regole di servizio, sicché a quest'ultimo non è riconducibile la presenza contestuale, ma contingente, di una pluralità di militari.

Risulta dunque corretta la qualificazione giuridica data al fatto dai giudici di merito.

P.Q.M.

Rigetta il ricorso.

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Recenti dal Forum

PROMOZIONE AL GRADO DI SERG. MAGG. CAPO DELL'A.M.

E' stato finalmente pubblicato il decreto di promozione al grado superiore dei sergenti maggiori dell'A.M. compresi nella 3^ aliquota di avanzamento riferita al 31 dicembre 2012.

Una problematica rappresentata in tutti le sedi dai dei delegati Cocer AM Antonsergio Belfiori e Alfio Messina che con il loro interessamento hanno sempre richiesto che si velocizzassero le procedure di avanzamento ottenendo, per ultimo, che dei sottufficiali venissero inviati in supporto all'ufficio disciplina per accelerare i lavori.


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Avatar di scuro
scuro ha risposto alla discussione #7515 5 Anni 2 Mesi fa
infatti sul sito di persomil del decreto non c'è più traccia.
Avatar di Alfio Messina
Alfio Messina ha risposto alla discussione #7514 5 Anni 2 Mesi fa
sembra che Persomil abbia fatto un errore e abbia annullato il decreto... stiamo verificando...
Avatar di scuro
scuro ha risposto alla discussione #7511 5 Anni 2 Mesi fa

Alfio Messina ha scritto: No, si tratta della 3^ aliquota del 1° e 2° corso AM


grazie alfio,per quanto riguarda il 3° invece quando si saprà qualcosa ?

SBLOCCO SALARIALE: MISSIONE COMPIUTA

 

Il Cocer Aeronautica, all’indomani degli avvenuti e solerti accrediti delle competenze nel mese di gennaio c.a., verifica con soddisfazione che l’azione intrapresa congiuntamente da Cocer e Sindacati di polizia per lo sblocco del tetto salariale del personale del Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso Pubblico ha avuto compimento. 

Tale risultato è il frutto di un’azione di lunga durata e di ampio respiro intrapresa nel corso dell’anno 2014 in simbiosi con i Cocer delle altre FF.AA. e FF.PP. ad ordinamento militare e Sindacati di polizia e soccorso pubblico. 

Il punto di non ritorno di questa vertenza è da individuare nelle azioni intraprese nel mese di settembre 2014 culminate nell’incontro con il Governo, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei ministri competenti il 7 ottobre u.s.. 

Un percorso accidentato, non privo di ostacoli e costellato da numerose prese di posizione che sostenevano posizioni minimali quasi che l’interesse del personale non fosse un completo sblocco salariale. Altri personaggi, di volta in volta individuabili in soggetti esterni e interni alla stessa Rappresentanza Militare ed a quella sindacale, hanno tentato invano operazioni demagogiche, opportunistiche e di impossibile realizzazione. 

I Cocer hanno superato ogni ostacolo e respinto a “mani nude ed a viso aperto” lusinghe e proposte irricevibili. 

Di positivo abbiamo trovato alcuni Capi di Forza Armata e Comandanti Generali che hanno lavorato per il buon esito della vicenda. Abbiamo altresì avuto dalla nostra parte tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione senza distinzione alcuna, le forze sociali ed, in dirittura finale, il Governo nelle sue massime figure rappresentative, che hanno riconosciuto la fondatezza delle istanze sebbene non tutte siano state poi recepite integralmente. 

In tale azione il Cocer Aeronautica ha avuto un ruolo da protagonista ben al di là di ogni reale possibilità contemplata dalle desuete norme regolamentari di funzionamento dell’Organismo, dando forza alla necessità di una radicale riforma.  

Ciò è stato possibile per i singoli delegati della Rappresentanza Militare tutta, che ha operato in completa sinergia, soprattutto grazie alla condivisione ed al convinto supporto e sostegno di Voi tutti, donne e uomini dell’Aeronautica Militare che in questo momento ringraziamo con il cuore.  

Altre sfide ci attendono sempre con Voi alle spalle!

 

Roma, 22 Gennaio 2015 

IL COCER AERONAUTICA

 

 


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Avatar di VECCHIATO
VECCHIATO ha risposto alla discussione #7501 5 Anni 2 Mesi fa
grandissimi ragazzi!!!!!
Avatar di golia
golia ha risposto alla discussione #7500 5 Anni 2 Mesi fa
come si dice nei nostri ambienti lavorativi un BRAVO ZULU per il lavoro svolto.

CASO MARÒ: CONVOCATO COCER INTERFORZE

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Delegato Alfio Messina, preoccupano notizie dall'India su mancato permesso a Girone

Roma, 3 gen. (AdnKronos) - «Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015 per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell'imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari».

Ne dà notizia il delegato del Cocer Alfio Messina. «Latorre adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano 'The Economic Times' basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo 'ostaggiò a garanzia del ritorno di Latorre in India mi preoccupa parecchio», rileva Messina. (Mac/AdnKronos) 

 

DIFESA, MARO’: IL COCER INTERFORZE CONVOCATO D’URGENZA
 
(AGENPARL) – Roma, 03 gen – “Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015 per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell’imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari”.
“Latorre adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano «The Economic Times», basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo “ostaggio” a garanzia del ritorno di Latorre in India mi preoccupa parecchio”.

Lo dichiara Alfio Messina, delegato presso il COCER Interforze.

 

Marò, Cocer interforze: convocata riunione d'urgenza
 
Roma, 3 gen. (askanews) - Il Cocer, Consiglio centrale di rappresentanza, Interforze è stato convocato d'urgenza "per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell'imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari": lo ha annunciato il delegato dell'organo di rappresentanza militare, Alfio Messina. Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015.
"Latorre - ha sottolineato il delegato del Cocer - adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione, ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano 'The Economic Times', basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo 'ostaggio' a garanzia del ritorno di Latorre in India, mi preoccupa parecchio".

Persomil certifica lo sblocco stipendiale ottenuto dal Cocer

Pubblichiamo la circolare emessa da Persomil in tema di sblocco stipendiale.

Adesso, anche i più scettici, dovranno ricredersi ed accettare il risultato ottenuto lo scorso settembre/ottobre dal Cocer congiuntamente ai sindacati di Polizia.

Fatti e non parole che consentiranno ai colleghi di ricevere da gennaio i propri soldi!

Alfio Messina e Antonsergio Belfiori

 

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Avatar di Alfio Messina
Alfio Messina ha risposto alla discussione #7498 5 Anni 2 Mesi fa
Claudino, cosa c'è da spiegare? Per caso hai in busta paga "classi e scatti"? Credo di no, almeno che tu non sia un ufficiale per i quali invece queste voci sono previste e sono state bloccate anche per il 2015
Avatar di claudino
claudino ha risposto alla discussione #7497 5 Anni 2 Mesi fa
In particolare questo trafiletto......- conferma che gli anni 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015 non sono utili ai fini della maturazione degli scatti e delle classi stipendiali;.....grazie
Avatar di claudino
claudino ha risposto alla discussione #7496 5 Anni 2 Mesi fa
Ciao alfio...per favore mi puoi spiegare la email ricevuta oggi riguardante le modalita dello sblocco?

Re.S.I.A: qualificati 21 Sergenti “Informatici”

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Si è concluso, presso il Reparto Sistemi Informativi Automatizzati (Re.S.I.A.), il 25° corso per l'acquisizione della specialità informatica per sottufficiali a cui hanno partecipato 21 sergenti del corso Minerva provenienti dalla Scuola Specialisti di Caserta. Il corso, iniziato lo scorso 28 ottobre, ha avuto una durata di sei settimane.

I frequentatori hanno ricevuto nozioni di base dell'informatica, linguaggi di programmazione e database, reti, sistemi operativi e cenni di cyber defense.

Durante la cerimonia di consegna degli attestati, il Colonnello Costantino Russo, Comandante del Re.S.I.A., ha espresso il suo più vivo compiacimento per i risultati ottenuti e l'impegno dimostrato, sottolineando l'importanza dell'ICT (Information Communication Technology) per l'Aeronautica Militare. Il Comandante ha poi aggiunto che questo corso è soltanto l'inizio di un percorso formativo che proseguirà al rientro nei Reparti di appartenenza.

Il Re.S.I.A., dal 2006 ad oggi, ha contribuito alla formazione di circa 350 militari appartenenti ai Sottufficiali e alla Truppa della Forza Armata nel settore ICT, grazie al costante contributo di personale docente, interno al Reparto.

 

fonte: http://www.aeronautica.difesa.it/News/Pagine/20141216_Qualificati-21-Sergenti-Informatici-Minerva.aspx