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CONTRATTO: Verso una (amara) intesa

E' terminato intorno alle 21.00 l'incontro convocato quest'oggi alla Funzione Pubblica per riprendere il confronto sul rinnovo contrattuale del biennio economico 2008-2009.
Prima dell'incontro le OO.SS. e le rappresentanze hanno voluto fare un approfondimento ed un'analisi congiunta della situazione, giungendo all'unanime conclusione di portare a termine il confronto (e in breve tempo) sempreché sussistano alcune garanzie che sarebbero state chieste al livello politico.
Ciò ha facilitato il chiarimento e ha fatto emergere la differenza delle posizioni. Tutti, però, concordi nel sostenere di chiedere un quadro di garanzie effettive .
Le OO.SS. dei Corpi di Polizia ad ordinamento civile hanno unanimemente chiesto che la spalmatura delle risorse disponibili (702 milioni a copertura del 3,2% di inflazione + 100 milioni per la specificità) riguardasse le voci fisse e continuative dello stipendio. Specificatamente i 702 milioni da spalmare sul parametro e i 100 milioni da spalmare sull'indennità pensionabile.
I motivi di tale scelta sono chiari : strutturare la retribuzione fissa e garantire le fasce di reddito più deboli nonché i giovani (in prospettiva della previdenza complementare).
Il COCER Carabinieri ha chiesto che la spalmatura dei 702 milioni riguardasse per il 60% il parametro e per il 40% l'indennità pensionabile e proponendo che i 100 milioni fossero desinati alla contrattazione di secondo livello.
I COCER delle Forze Armate pur convergendo sull'ipotesi di una spalmatura dei 702 milioni sulla retribuzione fissa hanno chiesto che i 100 milioni fossero destinati ad altre tre fasce per accedere all'assegno di funzione ( 12-22 e 37 anni).
Conseguentemente alle proposte è scaturito un dibattito in cui anche il Segretario Generale della UIL PA Penitenziari non ha fatto mancare il proprio contributo.
Eugenio SARNO sottolineando come la presenza al tavolo sia un atto di responsabilità nei confronti del personale " pur nella certezza di essere stati presi in giro da questo governo che ha disatteso quasi tutti gli impegni " ha auspicato il raggiungimento di una intesa in tempi brevi "perché l'instabilità del quadro politico potrebbe generare ulteriori effetti negativi sulle retribuzioni del personale". Dopo aver ribadito che le somme sono troppe esigue "coprire solo l'inflazione programmata e non quella reale non può farci parlare di incrementi salariali" , il Segretario della UIL PA Penitenziari ha comunque espresso la necessità (richiamata anche da altri interventi) di un impegno politico su tre questioni : che gli ordini del giorno a salvaguardia dei trattamenti economici si tramutino in atti normativi, l'apertura di un tavolo per la previdenza complementare e la promulgazione di una legge delega per il riordino delle carriere.
L'incontro, ovviamente interlocutorio, si è chiuso con la distribuzione da parte della parte pubblica di alcune tabelle esplicative delle differenti proposte ed ha riconvocato le parti per domani pomeriggio alle 16.30.
Anche domani, come oggi, le OO.SS. e le rappresentanze si incontreranno per svolgere le dovute valutazioni .
Non possiamo non auspicare una intesa unitaria e risolutiva .
In tal caso la firma dell'accordo potrebbe già avvenire nel pomeriggio di giovedì (termine ultimo perché si tenti di portare gli arretrati nelle buste paghe di novembre) .
Purtroppo pur consapevoli di non poterci riferire ad un accordo soddisfacente dal punto di vista economico, non abbiamo voluto dimenticare la necessità e non abbiamo voluto sottrarci dalla responsabilità di garantire ai nostri colleghi il dovuto incremento salariale.
Insomma eravamo (e siamo) nelle condizioni di dover giocoforza mangiare l'amara minestra (il certo) o esseri costretti saltare dalla finestra (l'incerto) .......

BASCHIBLU.INFO (14 settembre 2010)

 


 

ESITO INCONTRO CONTRATTO DI LAVORO TRA SINDACATI/COCER E PARTE GOVERNATIVA GIORNO 14/9/2010

 
Alle ore 18,00 di ieri 14/9, dopo una noiosa sequela di inutili e repetitivi interventi la riunione è stata aggiornata alle ore 19,30 per consentire ai responsabili del Ministero del Tesoro di elaborare una serie di proposte di ripartizione dei fondi disponibili.
Nel pomeriggio il cartello dei sindacati (siulp,sap,siap-anfp,sil cgil, ugl polizia e coisp) responsabili del ritardo nella definizione del contratto, con non poca difficoltà, finalmente aveva dato il parere favorevole alla firma.
Ora tutti vogliono firmare il contratto che prevede le stesse identiche risorse complessive (802,000 milioni di euro) disponibili all'atto dell'apertura delle trattative.
Al momento sono in discussione esclusivamente le modalità di ripartizione delle risorse. La Consap preferirebbe che i 702,000 milioni di euro venissero riversati interamente sul trattamento fondamentale mentre i rimanenti 100,00 milioni sull'indennità pensionabile.
Valuteremo la soluzione migliore per arrivare prima possibile alla firma.

Consap nazionale (15 settembre 2010)

 


 

Contratto 2008/2009, la trattativa prosegue a oltranza
 

Proseguono al Dipartimento della Funzione Pubblica gli incontri per la definizione del biennio economico 2008/2009.
Dopo il primo appuntamento del 14 settembre, che si e' protratto fino a sera, anche oggi - 15 settembre - Sindacati di Polizia e Cocer tornano a riunirsi a Palazzo Vidoni.
La delegazione del SAP e' guidata dal Segretario Generale, Nicola Tanzi. Ricordiamo le nostre richieste: le risorse disponibili, circa 700 milioni, vanno messe sui parametri; i 100 milioni di euro della Specificita' - risultato esclusivo della grande manifestazione di piazza dello scorso fine ottobre, una somma che siamo riusciti a salvaguardare con la mobilitazione di due mesi fa contro la manovra finanziaria straordinaria - devono essere spalmati sull'indennita' pensionabile.
L'obiettivo del Sindacato Autonomo di Polizia e' quello di chiudere presto e nel miglior modo possibile questa partita.
Forniremo presto altre notizie e aggiornamenti su questo sito, oltre al Flash settimanale.

DAL SAP NAZIONALE (15/9/2010)