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donne soldatoAtto Camera
Interrogazione a risposta scritta 4-04376
presentata da
MAURIZIO TURCO
mercoledì 30 settembre 2009, seduta n.223

MAURIZIO TURCO, BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI e ZAMPARUTTI. -
Al Ministro della difesa.
- Per sapere - premesso che:

il 31 marzo 2009 il sergente Sara Contu, in forza effettiva alla Brigata Sassari è rimasta coinvolta in un incidente durante una esercitazione a fuoco nel poligono militare di Teulada. Una scheggia di proiettile si è conficcata nel suo viso, le ha perforato una guancia, si è fermata poco sotto l'orecchio, a mezzo centimetro dalla vena giugulare;

un articolo pubblicato sul quotidiano L'unione sarda del 27 settembre 2009, dal titolo «I pericoli Senza guanti e giubbotti speciali - Nessuna protezione per le truppe italiane» riporta l'inquietante notizia dell'incidente occorso al sergente Sara Contu;

nell'articolo testualmente si legge: «L'indagine interna svolta dall'amministrazione militare ha archiviato in pochi giorni il caso di Sara Contu: un incidente. La relazione dell'istruttore dei tiri, dei superiori della Brigata Sassari, dell'armiere e del comandante del poligono di Teulada ha escluso che il mitragliatore modello MG utilizzato dalla ventenne sergente di Quartu fosse difettoso». «Chi utilizza le armi - spiega il colonnello Gianfranco Scalas, addetto stampa della Brigata Sassari - è a conoscenza che l'incidente purtroppo è sempre dietro l'angolo. Dispiace per la ragazza e le auguriamo una pronta guarigione»;

nella relazione spedita al Comando militare della Sardegna di via Torino a Cagliari e alla direzione della Brigata Sassari si evidenzia che un proiettile è rimasto inesploso all'interno del caricatore del mitragliatore: il surriscaldamento ha causato la deflagrazione che ha investito la ragazza. Sulle modalità di svolgimento delle esercitazioni a Teulada restano comunque tanti dubbi, stando al racconto della ragazza di Quartu rimasta gravemente ferita al volto. «Non eravamo equipaggiati con il giubbotto anti-proiettile - spiega Sara Contu - avremmo dovuto acquistarlo noi come dotazione personale, al prezzo di oltre 200 euro. Considerando che il nostro stipendio è di 930 euro al mese, nessuno dei miei colleghi se l'è sentita di affrontare questa spesa». Altro particolare inquietante: «I soldati - prosegue il sergente - venivano inviati (senza neppure un guanto di protezione) a raccogliere i bossoli rimasti nel terreno». In quelle stesse aree utilizzate dalle forze armate della Nato per le esercitazioni senza alcun controllo da parte dell'amministrazione militare italiana. Il sospetto è che gli eserciti come quello Usa abbiano testato tra Teulada e Quirra le armi utilizzate poi nell'ex Jugoslavia, comprese quelle che utilizzano proiettili arricchiti all'uranio impoverito. «Tra i soldati - prosegue Sara Contu - era evidente la paura di andare a effettuare esercitazioni in zone militari interdette che potrebbero essere contaminate» (p.c.);

a parere degli interroganti le dichiarazioni del portavoce della brigata Sassari, colonnello Gianfranco Scalas, qualora correttamente riportate dal quotidiano, rappresentano un estremo atto di cinismo nei confronti del militare rimasto coinvolto nell'incidente;

il sergente Contu afferma di non essere stata equipaggiata con il giubbotto anti-proiettile e che avrebbe dovuto acquistarlo personalmente come «dotazione personale, al prezzo di oltre 200 euro»;

tale affermazione risulta particolarmente grave nella considerazione che ben potrebbe far intendere che l'amministrazione militare avrebbe omesso di fornirlo al fine di costringere i militari ad acquistarlo a proprie spese;

il sergente afferma inoltre che «I soldati venivano inviati (senza neppure un guanto di protezione) a raccogliere i bossoli rimasti nel terreno» e che «Tra i soldati era evidente la paura di andare a effettuare esercitazioni in zone militari interdette che potrebbero essere contaminate» e a parere degli interroganti anche tali affermazioni, se confermate, evidenzierebbero una totale mancanza di adeguati mezzi di protezione con gravi responsabilità dei vertici militari -:

quali siano state le immediate azioni di intervento del direttore dei tiri e degli addetti al poligono, se fossero state adottate tutte le misure di sicurezza del caso, quanti incidenti si siano verificati negli ultimi dieci anni nell'uso di armi da fuoco individuali o di reparto e con quali conseguenze per il personale militare;

se l'arma in questione fosse stata sottoposta a verifica e con quale esito prima e dopo il suo impiego da parte del sergente Contu;

se il Ministro interrogato non ritenga opportuno disporre una inchiesta per verificare i fatti e le eventuali responsabilità derivanti dalla mancata adozione di ogni idonea protezione per il personale militare impiegato nell'addestramento sull'uso di armi da fuoco, con particolare riguardo al caso che ha coinvolto il sergente Sara Contu, nonché sulle affermazioni riferite alla mancata assegnazione del giubbotto anti-proiettile al fine di indurre gli stessi militari ad acquistarlo a proprie spese;

quanti siano i casi di militari che hanno svolto servizio nel poligono interessato che hanno riportato gravi patologie per le quali non possa essere escluso il nesso di causa con l'attività svolta, se siano state avviate indagini in merito ai fatti in premessa da parte della magistratura competente. (4-04376)

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PROMOZIONE AL GRADO DI SERG. MAGG. CAPO DELL'A.M.

E' stato finalmente pubblicato il decreto di promozione al grado superiore dei sergenti maggiori dell'A.M. compresi nella 3^ aliquota di avanzamento riferita al 31 dicembre 2012.

Una problematica rappresentata in tutti le sedi dai dei delegati Cocer AM Antonsergio Belfiori e Alfio Messina che con il loro interessamento hanno sempre richiesto che si velocizzassero le procedure di avanzamento ottenendo, per ultimo, che dei sottufficiali venissero inviati in supporto all'ufficio disciplina per accelerare i lavori.


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Avatar di scuro
scuro ha risposto alla discussione #7515 6 Anni 11 Mesi fa
infatti sul sito di persomil del decreto non c'è più traccia.
Avatar di Alfio Messina
Alfio Messina ha risposto alla discussione #7514 6 Anni 11 Mesi fa
sembra che Persomil abbia fatto un errore e abbia annullato il decreto... stiamo verificando...
Avatar di scuro
scuro ha risposto alla discussione #7511 6 Anni 11 Mesi fa

Alfio Messina ha scritto: No, si tratta della 3^ aliquota del 1° e 2° corso AM


grazie alfio,per quanto riguarda il 3° invece quando si saprà qualcosa ?

SBLOCCO SALARIALE: MISSIONE COMPIUTA

 

Il Cocer Aeronautica, all’indomani degli avvenuti e solerti accrediti delle competenze nel mese di gennaio c.a., verifica con soddisfazione che l’azione intrapresa congiuntamente da Cocer e Sindacati di polizia per lo sblocco del tetto salariale del personale del Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso Pubblico ha avuto compimento. 

Tale risultato è il frutto di un’azione di lunga durata e di ampio respiro intrapresa nel corso dell’anno 2014 in simbiosi con i Cocer delle altre FF.AA. e FF.PP. ad ordinamento militare e Sindacati di polizia e soccorso pubblico. 

Il punto di non ritorno di questa vertenza è da individuare nelle azioni intraprese nel mese di settembre 2014 culminate nell’incontro con il Governo, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei ministri competenti il 7 ottobre u.s.. 

Un percorso accidentato, non privo di ostacoli e costellato da numerose prese di posizione che sostenevano posizioni minimali quasi che l’interesse del personale non fosse un completo sblocco salariale. Altri personaggi, di volta in volta individuabili in soggetti esterni e interni alla stessa Rappresentanza Militare ed a quella sindacale, hanno tentato invano operazioni demagogiche, opportunistiche e di impossibile realizzazione. 

I Cocer hanno superato ogni ostacolo e respinto a “mani nude ed a viso aperto” lusinghe e proposte irricevibili. 

Di positivo abbiamo trovato alcuni Capi di Forza Armata e Comandanti Generali che hanno lavorato per il buon esito della vicenda. Abbiamo altresì avuto dalla nostra parte tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione senza distinzione alcuna, le forze sociali ed, in dirittura finale, il Governo nelle sue massime figure rappresentative, che hanno riconosciuto la fondatezza delle istanze sebbene non tutte siano state poi recepite integralmente. 

In tale azione il Cocer Aeronautica ha avuto un ruolo da protagonista ben al di là di ogni reale possibilità contemplata dalle desuete norme regolamentari di funzionamento dell’Organismo, dando forza alla necessità di una radicale riforma.  

Ciò è stato possibile per i singoli delegati della Rappresentanza Militare tutta, che ha operato in completa sinergia, soprattutto grazie alla condivisione ed al convinto supporto e sostegno di Voi tutti, donne e uomini dell’Aeronautica Militare che in questo momento ringraziamo con il cuore.  

Altre sfide ci attendono sempre con Voi alle spalle!

 

Roma, 22 Gennaio 2015 

IL COCER AERONAUTICA

 

 


Discuti questo articolo nel forum (2 risposte).

Avatar di VECCHIATO
VECCHIATO ha risposto alla discussione #7501 6 Anni 11 Mesi fa
grandissimi ragazzi!!!!!
Avatar di golia
golia ha risposto alla discussione #7500 6 Anni 11 Mesi fa
come si dice nei nostri ambienti lavorativi un BRAVO ZULU per il lavoro svolto.

CASO MARÒ: CONVOCATO COCER INTERFORZE

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Delegato Alfio Messina, preoccupano notizie dall'India su mancato permesso a Girone

Roma, 3 gen. (AdnKronos) - «Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015 per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell'imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari».

Ne dà notizia il delegato del Cocer Alfio Messina. «Latorre adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano 'The Economic Times' basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo 'ostaggiò a garanzia del ritorno di Latorre in India mi preoccupa parecchio», rileva Messina. (Mac/AdnKronos) 

 

DIFESA, MARO’: IL COCER INTERFORZE CONVOCATO D’URGENZA
 
(AGENPARL) – Roma, 03 gen – “Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015 per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell’imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari”.
“Latorre adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano «The Economic Times», basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo “ostaggio” a garanzia del ritorno di Latorre in India mi preoccupa parecchio”.

Lo dichiara Alfio Messina, delegato presso il COCER Interforze.

 

Marò, Cocer interforze: convocata riunione d'urgenza
 
Roma, 3 gen. (askanews) - Il Cocer, Consiglio centrale di rappresentanza, Interforze è stato convocato d'urgenza "per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell'imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari": lo ha annunciato il delegato dell'organo di rappresentanza militare, Alfio Messina. Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015.
"Latorre - ha sottolineato il delegato del Cocer - adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione, ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano 'The Economic Times', basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo 'ostaggio' a garanzia del ritorno di Latorre in India, mi preoccupa parecchio".

Persomil certifica lo sblocco stipendiale ottenuto dal Cocer

Pubblichiamo la circolare emessa da Persomil in tema di sblocco stipendiale.

Adesso, anche i più scettici, dovranno ricredersi ed accettare il risultato ottenuto lo scorso settembre/ottobre dal Cocer congiuntamente ai sindacati di Polizia.

Fatti e non parole che consentiranno ai colleghi di ricevere da gennaio i propri soldi!

Alfio Messina e Antonsergio Belfiori

 

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Avatar di Alfio Messina
Alfio Messina ha risposto alla discussione #7498 6 Anni 11 Mesi fa
Claudino, cosa c'è da spiegare? Per caso hai in busta paga "classi e scatti"? Credo di no, almeno che tu non sia un ufficiale per i quali invece queste voci sono previste e sono state bloccate anche per il 2015
Avatar di claudino
claudino ha risposto alla discussione #7497 6 Anni 11 Mesi fa
In particolare questo trafiletto......- conferma che gli anni 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015 non sono utili ai fini della maturazione degli scatti e delle classi stipendiali;.....grazie
Avatar di claudino
claudino ha risposto alla discussione #7496 6 Anni 11 Mesi fa
Ciao alfio...per favore mi puoi spiegare la email ricevuta oggi riguardante le modalita dello sblocco?

Re.S.I.A: qualificati 21 Sergenti “Informatici”

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Si è concluso, presso il Reparto Sistemi Informativi Automatizzati (Re.S.I.A.), il 25° corso per l'acquisizione della specialità informatica per sottufficiali a cui hanno partecipato 21 sergenti del corso Minerva provenienti dalla Scuola Specialisti di Caserta. Il corso, iniziato lo scorso 28 ottobre, ha avuto una durata di sei settimane.

I frequentatori hanno ricevuto nozioni di base dell'informatica, linguaggi di programmazione e database, reti, sistemi operativi e cenni di cyber defense.

Durante la cerimonia di consegna degli attestati, il Colonnello Costantino Russo, Comandante del Re.S.I.A., ha espresso il suo più vivo compiacimento per i risultati ottenuti e l'impegno dimostrato, sottolineando l'importanza dell'ICT (Information Communication Technology) per l'Aeronautica Militare. Il Comandante ha poi aggiunto che questo corso è soltanto l'inizio di un percorso formativo che proseguirà al rientro nei Reparti di appartenenza.

Il Re.S.I.A., dal 2006 ad oggi, ha contribuito alla formazione di circa 350 militari appartenenti ai Sottufficiali e alla Truppa della Forza Armata nel settore ICT, grazie al costante contributo di personale docente, interno al Reparto.

 

fonte: http://www.aeronautica.difesa.it/News/Pagine/20141216_Qualificati-21-Sergenti-Informatici-Minerva.aspx