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Status di allievo. Gli anni passano e i problemi restano

L’art. 21 del
D.Lgs. 82/2001 ha introdotto la qualifica di Allievo per il personale in servizio permanente vincitore dei concorsi interni (ruolo sergenti e marescialli) frequentatore dei previsti corsi di formazione senza però fornire una qualsivoglia definizione normativa del concetto di “allievo”.   
L’inesistenza di qualsiasi regolamentazione di rango legislativo della posizione dell’allievo ha determinato l’inopportuna attribuzione del medesimo status riconosciuto al militare di truppa leva nonostante la disciplina del trattamento economico e di servizio del personale attualmente adottato dall’A.D., nel silenzio di legge, sia stato più volte oggetto di mera interpretazione dell’Organo Giurisdizionale, il quale ha più volte sottolineato l’inapplicabilità della disciplina della truppa leva, alla non regolamentata casistica di allievo in servizio permanente.
La forte ambiguità del trattamento giuridico/amministrativo destinato al personale allievo in S.P. ha di fatto originato un profondo malessere nel personale che attualmente frequenta gli Istituti di formazione tanto da generare numerose dimissioni con effetto disincentivante per i successivi arruolamenti.
In pratica, al personale frequentatore dei suddetti corsi non gli si estende tutto ciò che gravita, in termini giuridici ed economici, al rimanente personale in servizio permanente (orario di servizio, trattamento di missione, licenze, recupero dei servizi armati, congedi parentali, etc.).  
Di fatto tale personale, durante la frequenza del corso, non interrompe il rapporto d’impiego preesistente con l’Amministrazione, giusto quanto previsto dall’art. 21 del D.Lgs. 82/2001 che dispone “… qualora perda detta qualità è reintegrato nel grado precedentemente rivestito.”. Proprio per queste motivazioni, il personale Allievo è destinatario del trattamento economico mensile costituito dagli assegni fissi e continuativi goduti in precedenza che, tra l’altro, sono assoggettati alle ritenute ed ai contributi previdenziali ed assistenziali previsti per il personale in servizio permanente.  
Inoltre, anche per quanto concerne il trattamento economico di trasferimento, il Consiglio di Stato ha precisato (parere n° 442/01 e
2432/02) che al personale militare ammesso al ruolo/grado superiore a seguito di concorso riservato spetta l’indennità di trasferimento prevista dalla legge 29 marzo 2001, n. 86, ovvero dalla legge 10 marzo 1987, n. 100.  
Il Consiglio di Stato ha inoltre precisato che “…dalla lettura del citato articolo 21 del decreto legislativo n. 82 del 2001, la cancellazione del ruolo ha valore soltanto sul piano meramente formale, essendo evidentemente finalizzata a conferire un medesimo stato giuridico a tutti gli allievi ammessi ai corsi. Ma tale cancellazione non produce, in realtà, effetti sul piano sostanziale atteso che, venendo a cessare la qualità di allievo, è comunque prevista la reintegrazione nel grado (sia pure compatibilmente con le esistenti disponibilità organiche) ed il tempo trascorso presso le scuole è computato nell'anzianità di grado.”.  
Come già detto, tali palesi contraddizioni, sia in termini giuridici che economici, sfociano in un generale disagio del personale interessato a tali corsi e generano motivi disincentivanti per una possibile progressione nella scala gerarchica.

 
Per attenuare tali questioni basterebbe quantomeno:
- Rendere destinatari dell’istituto dell’orario di servizio gli allievi in S.P. frequentatori dei corsi riservati al personale interno con relativo recupero compensativo per gli eventuali servizi armati e di reparto ivi espletati;
- Rendere destinatari dell’indennità di missione gli allievi in S.P. per tutta la durata della frequenza del corso o eventualmente attribuire il trattamento economico previsto dalla Legge 86/2001 qualora considerato trasferito presso i suddetti Istituti di Formazione Militare.
Questo semplicemente attuando una più aderente interpretazione dell’art. 21 del D.Lgs. 82/2001.

Come se ciò non bastasse, un ulteriore aspetto penalizzante consiste nell'osservare che “Gli ammessi ai corsi per l'accesso al ruolo degli ispettori dei carabinieri, se provenienti dal ruolo dei sovrintendenti o da quello degli appuntati e carabinieri, conservano il grado rivestito all'atto dell'ammissione”.  A nulla serve sapere che Filippo BERSELLI, Sottosegretario di Stato per la difesa, rispondendo all’interrogazione a risposta orale n° 3-00997 del 28 maggio 2002 sulla specifica tematica ha riferito che “Tale diversità di trattamento va essenzialmente ricollegata ai compiti di polizia che l'Arma dei carabinieri svolge sul territorio. La norma, infatti, tiene conto delle attribuzioni di ufficiali di polizia giudiziaria e di agenti di pubblica sicurezza che sono proprie dei carabinieri sin dall'atto dell'incorporazione nel grado più basso. Tali attribuzioni non possono essere revocate se non con un provvedimento di Stato. Né avrebbe senso revocarle agli allievi marescialli che possono essere impiegati in operazioni di polizia e di ordine pubblico anche durante il corso.  […] Sarebbe una situazione di obiettiva difficoltà per tutti, peraltro in condizioni di estrema visibilità, considerati il contesto territoriale ed il contatto continuo e costante con la collettività. Il verificarsi di analoghe circostanze nell'ambito delle altre Forze armate è naturalmente molto remoto. Infatti, durante il corso marescialli, gli allievi delle Forze armate non partecipano di massima ad attività operative tantomeno con i reparti di provenienza, mentre, al termine del corso, sono generalmente assegnati a nuovi reparti.”.  
 
Da questo punto di vista devo ammettere che sono meravigliato nel non trovare alcuna norma correttiva nei provvedimenti (riallineamento – riordino) oggi in discussione.
Non si tratta, anche in questo caso, di una problematica da c.d. “RIALLINEMENTO” discendente da una incompiuta equiordinazione dettata dalla legge n. 216 del 1992?

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PROMOZIONE AL GRADO DI SERG. MAGG. CAPO DELL'A.M.

E' stato finalmente pubblicato il decreto di promozione al grado superiore dei sergenti maggiori dell'A.M. compresi nella 3^ aliquota di avanzamento riferita al 31 dicembre 2012.

Una problematica rappresentata in tutti le sedi dai dei delegati Cocer AM Antonsergio Belfiori e Alfio Messina che con il loro interessamento hanno sempre richiesto che si velocizzassero le procedure di avanzamento ottenendo, per ultimo, che dei sottufficiali venissero inviati in supporto all'ufficio disciplina per accelerare i lavori.


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Avatar di scuro
scuro ha risposto alla discussione #7515 5 Anni 6 Mesi fa
infatti sul sito di persomil del decreto non c'è più traccia.
Avatar di Alfio Messina
Alfio Messina ha risposto alla discussione #7514 5 Anni 6 Mesi fa
sembra che Persomil abbia fatto un errore e abbia annullato il decreto... stiamo verificando...
Avatar di scuro
scuro ha risposto alla discussione #7511 5 Anni 6 Mesi fa

Alfio Messina ha scritto: No, si tratta della 3^ aliquota del 1° e 2° corso AM


grazie alfio,per quanto riguarda il 3° invece quando si saprà qualcosa ?

SBLOCCO SALARIALE: MISSIONE COMPIUTA

 

Il Cocer Aeronautica, all’indomani degli avvenuti e solerti accrediti delle competenze nel mese di gennaio c.a., verifica con soddisfazione che l’azione intrapresa congiuntamente da Cocer e Sindacati di polizia per lo sblocco del tetto salariale del personale del Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso Pubblico ha avuto compimento. 

Tale risultato è il frutto di un’azione di lunga durata e di ampio respiro intrapresa nel corso dell’anno 2014 in simbiosi con i Cocer delle altre FF.AA. e FF.PP. ad ordinamento militare e Sindacati di polizia e soccorso pubblico. 

Il punto di non ritorno di questa vertenza è da individuare nelle azioni intraprese nel mese di settembre 2014 culminate nell’incontro con il Governo, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei ministri competenti il 7 ottobre u.s.. 

Un percorso accidentato, non privo di ostacoli e costellato da numerose prese di posizione che sostenevano posizioni minimali quasi che l’interesse del personale non fosse un completo sblocco salariale. Altri personaggi, di volta in volta individuabili in soggetti esterni e interni alla stessa Rappresentanza Militare ed a quella sindacale, hanno tentato invano operazioni demagogiche, opportunistiche e di impossibile realizzazione. 

I Cocer hanno superato ogni ostacolo e respinto a “mani nude ed a viso aperto” lusinghe e proposte irricevibili. 

Di positivo abbiamo trovato alcuni Capi di Forza Armata e Comandanti Generali che hanno lavorato per il buon esito della vicenda. Abbiamo altresì avuto dalla nostra parte tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione senza distinzione alcuna, le forze sociali ed, in dirittura finale, il Governo nelle sue massime figure rappresentative, che hanno riconosciuto la fondatezza delle istanze sebbene non tutte siano state poi recepite integralmente. 

In tale azione il Cocer Aeronautica ha avuto un ruolo da protagonista ben al di là di ogni reale possibilità contemplata dalle desuete norme regolamentari di funzionamento dell’Organismo, dando forza alla necessità di una radicale riforma.  

Ciò è stato possibile per i singoli delegati della Rappresentanza Militare tutta, che ha operato in completa sinergia, soprattutto grazie alla condivisione ed al convinto supporto e sostegno di Voi tutti, donne e uomini dell’Aeronautica Militare che in questo momento ringraziamo con il cuore.  

Altre sfide ci attendono sempre con Voi alle spalle!

 

Roma, 22 Gennaio 2015 

IL COCER AERONAUTICA

 

 


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Avatar di VECCHIATO
VECCHIATO ha risposto alla discussione #7501 5 Anni 6 Mesi fa
grandissimi ragazzi!!!!!
Avatar di golia
golia ha risposto alla discussione #7500 5 Anni 6 Mesi fa
come si dice nei nostri ambienti lavorativi un BRAVO ZULU per il lavoro svolto.

CASO MARÒ: CONVOCATO COCER INTERFORZE

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Delegato Alfio Messina, preoccupano notizie dall'India su mancato permesso a Girone

Roma, 3 gen. (AdnKronos) - «Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015 per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell'imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari».

Ne dà notizia il delegato del Cocer Alfio Messina. «Latorre adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano 'The Economic Times' basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo 'ostaggiò a garanzia del ritorno di Latorre in India mi preoccupa parecchio», rileva Messina. (Mac/AdnKronos) 

 

DIFESA, MARO’: IL COCER INTERFORZE CONVOCATO D’URGENZA
 
(AGENPARL) – Roma, 03 gen – “Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015 per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell’imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari”.
“Latorre adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano «The Economic Times», basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo “ostaggio” a garanzia del ritorno di Latorre in India mi preoccupa parecchio”.

Lo dichiara Alfio Messina, delegato presso il COCER Interforze.

 

Marò, Cocer interforze: convocata riunione d'urgenza
 
Roma, 3 gen. (askanews) - Il Cocer, Consiglio centrale di rappresentanza, Interforze è stato convocato d'urgenza "per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell'imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari": lo ha annunciato il delegato dell'organo di rappresentanza militare, Alfio Messina. Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015.
"Latorre - ha sottolineato il delegato del Cocer - adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione, ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano 'The Economic Times', basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo 'ostaggio' a garanzia del ritorno di Latorre in India, mi preoccupa parecchio".

Persomil certifica lo sblocco stipendiale ottenuto dal Cocer

Pubblichiamo la circolare emessa da Persomil in tema di sblocco stipendiale.

Adesso, anche i più scettici, dovranno ricredersi ed accettare il risultato ottenuto lo scorso settembre/ottobre dal Cocer congiuntamente ai sindacati di Polizia.

Fatti e non parole che consentiranno ai colleghi di ricevere da gennaio i propri soldi!

Alfio Messina e Antonsergio Belfiori

 

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Avatar di Alfio Messina
Alfio Messina ha risposto alla discussione #7498 5 Anni 6 Mesi fa
Claudino, cosa c'è da spiegare? Per caso hai in busta paga "classi e scatti"? Credo di no, almeno che tu non sia un ufficiale per i quali invece queste voci sono previste e sono state bloccate anche per il 2015
Avatar di claudino
claudino ha risposto alla discussione #7497 5 Anni 6 Mesi fa
In particolare questo trafiletto......- conferma che gli anni 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015 non sono utili ai fini della maturazione degli scatti e delle classi stipendiali;.....grazie
Avatar di claudino
claudino ha risposto alla discussione #7496 5 Anni 6 Mesi fa
Ciao alfio...per favore mi puoi spiegare la email ricevuta oggi riguardante le modalita dello sblocco?

Re.S.I.A: qualificati 21 Sergenti “Informatici”

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Si è concluso, presso il Reparto Sistemi Informativi Automatizzati (Re.S.I.A.), il 25° corso per l'acquisizione della specialità informatica per sottufficiali a cui hanno partecipato 21 sergenti del corso Minerva provenienti dalla Scuola Specialisti di Caserta. Il corso, iniziato lo scorso 28 ottobre, ha avuto una durata di sei settimane.

I frequentatori hanno ricevuto nozioni di base dell'informatica, linguaggi di programmazione e database, reti, sistemi operativi e cenni di cyber defense.

Durante la cerimonia di consegna degli attestati, il Colonnello Costantino Russo, Comandante del Re.S.I.A., ha espresso il suo più vivo compiacimento per i risultati ottenuti e l'impegno dimostrato, sottolineando l'importanza dell'ICT (Information Communication Technology) per l'Aeronautica Militare. Il Comandante ha poi aggiunto che questo corso è soltanto l'inizio di un percorso formativo che proseguirà al rientro nei Reparti di appartenenza.

Il Re.S.I.A., dal 2006 ad oggi, ha contribuito alla formazione di circa 350 militari appartenenti ai Sottufficiali e alla Truppa della Forza Armata nel settore ICT, grazie al costante contributo di personale docente, interno al Reparto.

 

fonte: http://www.aeronautica.difesa.it/News/Pagine/20141216_Qualificati-21-Sergenti-Informatici-Minerva.aspx