Per gestire al meglio la tua navigazione su questo sito, alcune informazioni verranno temporaneamente memorizzate in piccoli file di testo chiamati cookie. È molto importante che tu sia informato e accetti la politica sulla privacy e sui cookie di questo sito Web. Per ulteriori informazioni, leggi la nostra politica sulla privacy e sui cookie.

Archivio articoli

Camera dei Deputati
 
Oggi 24 febbraio 2010, alla Camera dei Deputati, durante i lavori per la conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (A.C. 3210), sono stati accolti dal Governo, come raccomandazione, i seguenti ordini del giorno presentati dagli Onorevoli Maurizio Turco, Beltrandi, Bernardini, Farina Coscioni, Mecacci, Zamparutti.      
    
   
La Camera,

          premesso che:

              già le leggi finanziarie per il 2003 e per il 2004 individuavano risorse necessarie a procedere ad un riordinamento delle carriere del personale delle Forze armate, della Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia di cui all'articolo 16 della legge 1o aprile 1981, n. 121;

              tale esigenza è ravvisata soprattutto per la necessità di revisione delle attribuzioni e delle funzioni;

              si evidenzia inoltre l'esigenza, nelle more, di una modifica agli ordinamenti del personale della Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia di cui all'articolo 16 della citata legge n. 121 del 1981, volta alla revisione delle attribuzioni e funzioni nonché dei trattamenti economici attualmente riconosciuti al menzionato personale, anche al fine di meglio omogeneizzarne l'impiego e quindi distinguerlo giuridicamente ed economicamente dal rimanente personale statale;

              si ravvisa inoltre la necessità di procedere, nel più breve tempo possibile, alla soluzione della problematica dei sergenti arruolati ai sensi della legge 24 dicembre 1986, n. 958,

impegna il Governo:

          ad adottare idonee iniziative volte a riorganizzare le carriere del personale soprattutto in relazione all'unificazione dei ruoli iniziali agenti assistenti e sovrintendenti, rideterminando la decorrenza giuridica di inquadramento nel ruolo dei sovrintendenti, al fine di sanare evidenti ed ineludibili sperequazioni economiche e giuridiche; eliminando talune qualifiche; studiando ipotesi concorsuali, in via transitoria, per sovrintendenti aventi titoli; procedendo alla unificazione del ruolo degli ispettori, previo riconoscimento delle funzioni direttive alla qualifica di sostituto commissario; studiando ipotesi di utilizzo della qualifica di commissario per consentire agli aventi titolo la progressione nelle attuali qualifiche direttive; procedendo alla rideterminazione della posizione giuridica e di progressione in carriera del personale dell'attuale ruolo direttivo e, per l'effetto, inquadrando gli stessi nell'area dirigenziale, con unificazione nell'ambito della carriera dirigenziale dei ruoli dei funzionari di Polizia di Stato ed equiparati; procedendo al già disciplinato processo di valorizzazione dirigenziale di cui all'articolo 33, comma 2, della legge 27 dicembre 2002 n. 289, alla revisione delle qualifiche dirigenziali e alla creazione di un'autonoma area contrattuale;

          a provvedere entro il 2010 affinché i vice sovrintendenti, ovvero i sergenti e gradi corrispondenti, in servizio alla data del 1o settembre 1995, siano inquadrati nel ruolo degli ispettori e dei marescialli delle Forze armate.
9/3210/6.    Zamparutti, Bernardini, Mecacci, Beltrandi, Farina Coscioni, Maurizio Turco.

 

La Camera,

          premesso che:

              il Consiglio Centrale, sezione Aeronautica, della rappresentanza militare con le delibere: n. 2 allegata al verbale n. 24/X/2007, n. 1 allegata al verbale n. 100/X/2009 e n. 2 allegata al verbale n. 118/X/2009, rappresentava al Capo di Stato maggiore aeronautica (S.M.A.) una palese criticità nel sistema degli avanzamenti a scelta del ruolo marescialli e contestualmente chiedeva una maggiore trasparenza nei lavori preparatori della Commissione di avanzamento dei sottufficiali con una predeterminazione e partecipazione ai valutandi dei criteri per la attribuzione dei punteggi di merito e soprattutto di valutare con un peso specifico significativamente più rilevante l'anzianità di servizio tanto da acclarare che essa è una ricchezza in termini di esperienza e competenza;

              con il 12o messaggio al personale lo S.M.A. in data 1o aprile 2008 ha analizzato attraverso un «excursus» storico la tematica, semplicemente da un punto di vista formale, senza sostanziali proposte di soluzioni o almeno di elementi correttivi strutturali. Addirittura, nella conclusione del messaggio si paventava il timore che soluzioni tampone come riallineamenti ulteriori avrebbero potuto arrecare ulteriori criticità finanche alla struttura stessa delle Forze armate;

              con le risposte alle delibere sopra citate, il Capo di SMA, di fatto, pur comprendendo l'amarezza del personale interessato, ha confermato la positività dell'impostazione attuale;

              diversamente dallo SMA, altre amministrazioni hanno dato seguito concretamente alla valorizzazione delle anzianità tanto da rendersi necessaria un'ulteriore delibera (delibera 02, verbale n. 118/X/09 del 22 aprile 2009) del Cocer A.M., al fine di conoscere i motivi di simili differenziazioni tra FF.AA. A sua volta, la tematica è stata oggetto di delibera al Co.Ce.R. Comparto Difesa per investire direttamente il Capo di Stato maggiore difesa di un'esigenza di omogeneità di carriera nell'ambito di Esercito, Marina ed Aeronautica. Di fatto, il procedere in modo separato dello S.M.A., S.M.E. e S.M.M. ha ampliato la criticità scontentando due porzioni di personale, figli delle stesse leggi di arruolamento e avanzamento: il giovane e l'anziano; dove si valuta in maggior misura l'anzianità di servizio, il militare più giovane si sente scavalcato nel «merito», viceversa, laddove il «merito» diventa motivo principale di valore resta profondamente mortificato l'anziano;

              il problema non è semplicemente amministrativo, ma politico-sociale poiché figlio di mutazioni legislative strutturali dovute al Nuovo Modello di Difesa e al Sistema di avanzamento;

              nelle audizioni delle Commissioni Difesa di Camera e Senato è stato riconosciuto da parte dei Presidenti e dei Commissari l'aspetto critico e l'esigenza politica di porre rimedio alla questione che la criticità in argomento non può essere attenuata attraverso la sola carriera amministrativa che peraltro non incide ancora significativamente sulla dinamica retributiva, poiché resta nell'animo del personale l'aspettativa di raggiungere il grado apicale come previsto dal modello di difesa e dalle leggi di avanzamento esistenti all'atto dell'arruolamento e fino al 1995.

              vi è il concreto timore che si sia entrati nella logica del «teniamo i nervi saldi tanto tra 13-15 anni il fenomeno sarà totalmente scomparso»;

              dalle aliquote di avanzamento dei marescialli di 1o Cl. per la promozione a 1o maresciallo degli anni 2005 e 2006 e le relative graduatorie, dopo un esame oggettivo dei dati numerici, si evince che su circa 850 promossi la stragrande maggioranza era iscritta nei quadri di valutazione per la prima volta andando in controtendenza con ogni logica rispettosa delle norme e delle procedure previgenti;

              la legge n. 186 del 2004 (riallineamento delle posizioni di carriera del personale appartenente ai ruoli marescialli dell'esercito, della marina e dell'aeronautica con quelle del personale del ruolo ispettori dell'arma dei carabinieri), che all'articolo 18 prevedeva che nel caso in cui si verificassero ulteriori disallineamenti si sarebbe proceduto con le risorse finanziarie previste dalla legge 24 dicembre 2003, n. 350, articolo 3, comma 155, ovvero 184 milioni di euro appostati esclusivamente per sanare, appunto, eventuali ed ulteriori disallineamenti;

              le risultanze delle audizioni, presso le Commissioni Difesa di Senato e Camera, dei rappresentanti del Co.Ce.R. interforze sono state sostanzialmente tutte concordi nel riconoscere il problema e di darne risoluzione legislativamente;

              è opportuno sottolineare, ancora una volta ed in maniera inequivocabile, come la problematica di cui in oggetto è causa di malessere, frustrazione e malcontento nel personale interessato che induce altresì una pericolosa demotivazione;

              unitamente «all'excursus» storico sin qui evidenziato, analoga problematica, che per il momento non trova alcuna attenzione politica ed istituzionale, è quella relativa agli arruolati con la legge n. 958 del 1986, sergenti e volontari, i quali sono vittime di leggi stratificate e di un modello di difesa cambiato in corso d'opera, 

impegna il Governo

a procedere con appositi atti normativi ad una organica ridefinizione ordinamentale delle carriere del personale militare delle Forze armate e delle Forze di Polizia ad ordinamento militare da porre come base di un più ampio provvedimento di riordino delle carriere del personale militare.
9/3210/9.    Beltrandi, Bernardini, Farina Coscioni, Mecacci, Maurizio Turco, Zamparutti.

Chi è online

Abbiamo 102 visitatori e nessun utente online

Da facebook

Recenti dal Forum

PROMOZIONE AL GRADO DI SERG. MAGG. CAPO DELL'A.M.

E' stato finalmente pubblicato il decreto di promozione al grado superiore dei sergenti maggiori dell'A.M. compresi nella 3^ aliquota di avanzamento riferita al 31 dicembre 2012.

Una problematica rappresentata in tutti le sedi dai dei delegati Cocer AM Antonsergio Belfiori e Alfio Messina che con il loro interessamento hanno sempre richiesto che si velocizzassero le procedure di avanzamento ottenendo, per ultimo, che dei sottufficiali venissero inviati in supporto all'ufficio disciplina per accelerare i lavori.


Discuti questo articolo nel forum (6 risposte).

Avatar di scuro
scuro ha risposto alla discussione #7515 6 Anni 11 Mesi fa
infatti sul sito di persomil del decreto non c'è più traccia.
Avatar di Alfio Messina
Alfio Messina ha risposto alla discussione #7514 6 Anni 11 Mesi fa
sembra che Persomil abbia fatto un errore e abbia annullato il decreto... stiamo verificando...
Avatar di scuro
scuro ha risposto alla discussione #7511 6 Anni 11 Mesi fa

Alfio Messina ha scritto: No, si tratta della 3^ aliquota del 1° e 2° corso AM


grazie alfio,per quanto riguarda il 3° invece quando si saprà qualcosa ?

SBLOCCO SALARIALE: MISSIONE COMPIUTA

 

Il Cocer Aeronautica, all’indomani degli avvenuti e solerti accrediti delle competenze nel mese di gennaio c.a., verifica con soddisfazione che l’azione intrapresa congiuntamente da Cocer e Sindacati di polizia per lo sblocco del tetto salariale del personale del Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso Pubblico ha avuto compimento. 

Tale risultato è il frutto di un’azione di lunga durata e di ampio respiro intrapresa nel corso dell’anno 2014 in simbiosi con i Cocer delle altre FF.AA. e FF.PP. ad ordinamento militare e Sindacati di polizia e soccorso pubblico. 

Il punto di non ritorno di questa vertenza è da individuare nelle azioni intraprese nel mese di settembre 2014 culminate nell’incontro con il Governo, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei ministri competenti il 7 ottobre u.s.. 

Un percorso accidentato, non privo di ostacoli e costellato da numerose prese di posizione che sostenevano posizioni minimali quasi che l’interesse del personale non fosse un completo sblocco salariale. Altri personaggi, di volta in volta individuabili in soggetti esterni e interni alla stessa Rappresentanza Militare ed a quella sindacale, hanno tentato invano operazioni demagogiche, opportunistiche e di impossibile realizzazione. 

I Cocer hanno superato ogni ostacolo e respinto a “mani nude ed a viso aperto” lusinghe e proposte irricevibili. 

Di positivo abbiamo trovato alcuni Capi di Forza Armata e Comandanti Generali che hanno lavorato per il buon esito della vicenda. Abbiamo altresì avuto dalla nostra parte tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione senza distinzione alcuna, le forze sociali ed, in dirittura finale, il Governo nelle sue massime figure rappresentative, che hanno riconosciuto la fondatezza delle istanze sebbene non tutte siano state poi recepite integralmente. 

In tale azione il Cocer Aeronautica ha avuto un ruolo da protagonista ben al di là di ogni reale possibilità contemplata dalle desuete norme regolamentari di funzionamento dell’Organismo, dando forza alla necessità di una radicale riforma.  

Ciò è stato possibile per i singoli delegati della Rappresentanza Militare tutta, che ha operato in completa sinergia, soprattutto grazie alla condivisione ed al convinto supporto e sostegno di Voi tutti, donne e uomini dell’Aeronautica Militare che in questo momento ringraziamo con il cuore.  

Altre sfide ci attendono sempre con Voi alle spalle!

 

Roma, 22 Gennaio 2015 

IL COCER AERONAUTICA

 

 


Discuti questo articolo nel forum (2 risposte).

Avatar di VECCHIATO
VECCHIATO ha risposto alla discussione #7501 6 Anni 11 Mesi fa
grandissimi ragazzi!!!!!
Avatar di golia
golia ha risposto alla discussione #7500 6 Anni 11 Mesi fa
come si dice nei nostri ambienti lavorativi un BRAVO ZULU per il lavoro svolto.

CASO MARÒ: CONVOCATO COCER INTERFORZE

alt

Delegato Alfio Messina, preoccupano notizie dall'India su mancato permesso a Girone

Roma, 3 gen. (AdnKronos) - «Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015 per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell'imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari».

Ne dà notizia il delegato del Cocer Alfio Messina. «Latorre adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano 'The Economic Times' basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo 'ostaggiò a garanzia del ritorno di Latorre in India mi preoccupa parecchio», rileva Messina. (Mac/AdnKronos) 

 

DIFESA, MARO’: IL COCER INTERFORZE CONVOCATO D’URGENZA
 
(AGENPARL) – Roma, 03 gen – “Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015 per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell’imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari”.
“Latorre adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano «The Economic Times», basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo “ostaggio” a garanzia del ritorno di Latorre in India mi preoccupa parecchio”.

Lo dichiara Alfio Messina, delegato presso il COCER Interforze.

 

Marò, Cocer interforze: convocata riunione d'urgenza
 
Roma, 3 gen. (askanews) - Il Cocer, Consiglio centrale di rappresentanza, Interforze è stato convocato d'urgenza "per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell'imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari": lo ha annunciato il delegato dell'organo di rappresentanza militare, Alfio Messina. Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015.
"Latorre - ha sottolineato il delegato del Cocer - adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione, ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano 'The Economic Times', basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo 'ostaggio' a garanzia del ritorno di Latorre in India, mi preoccupa parecchio".

Persomil certifica lo sblocco stipendiale ottenuto dal Cocer

Pubblichiamo la circolare emessa da Persomil in tema di sblocco stipendiale.

Adesso, anche i più scettici, dovranno ricredersi ed accettare il risultato ottenuto lo scorso settembre/ottobre dal Cocer congiuntamente ai sindacati di Polizia.

Fatti e non parole che consentiranno ai colleghi di ricevere da gennaio i propri soldi!

Alfio Messina e Antonsergio Belfiori

 

SCARICA IL PDF

altalt

 


Discuti questo articolo nel forum (3 risposte).

Avatar di Alfio Messina
Alfio Messina ha risposto alla discussione #7498 6 Anni 11 Mesi fa
Claudino, cosa c'è da spiegare? Per caso hai in busta paga "classi e scatti"? Credo di no, almeno che tu non sia un ufficiale per i quali invece queste voci sono previste e sono state bloccate anche per il 2015
Avatar di claudino
claudino ha risposto alla discussione #7497 6 Anni 11 Mesi fa
In particolare questo trafiletto......- conferma che gli anni 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015 non sono utili ai fini della maturazione degli scatti e delle classi stipendiali;.....grazie
Avatar di claudino
claudino ha risposto alla discussione #7496 6 Anni 11 Mesi fa
Ciao alfio...per favore mi puoi spiegare la email ricevuta oggi riguardante le modalita dello sblocco?

Re.S.I.A: qualificati 21 Sergenti “Informatici”

alt

Si è concluso, presso il Reparto Sistemi Informativi Automatizzati (Re.S.I.A.), il 25° corso per l'acquisizione della specialità informatica per sottufficiali a cui hanno partecipato 21 sergenti del corso Minerva provenienti dalla Scuola Specialisti di Caserta. Il corso, iniziato lo scorso 28 ottobre, ha avuto una durata di sei settimane.

I frequentatori hanno ricevuto nozioni di base dell'informatica, linguaggi di programmazione e database, reti, sistemi operativi e cenni di cyber defense.

Durante la cerimonia di consegna degli attestati, il Colonnello Costantino Russo, Comandante del Re.S.I.A., ha espresso il suo più vivo compiacimento per i risultati ottenuti e l'impegno dimostrato, sottolineando l'importanza dell'ICT (Information Communication Technology) per l'Aeronautica Militare. Il Comandante ha poi aggiunto che questo corso è soltanto l'inizio di un percorso formativo che proseguirà al rientro nei Reparti di appartenenza.

Il Re.S.I.A., dal 2006 ad oggi, ha contribuito alla formazione di circa 350 militari appartenenti ai Sottufficiali e alla Truppa della Forza Armata nel settore ICT, grazie al costante contributo di personale docente, interno al Reparto.

 

fonte: http://www.aeronautica.difesa.it/News/Pagine/20141216_Qualificati-21-Sergenti-Informatici-Minerva.aspx