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 Ficiesse

La storia delle anomalie nella progressione di carriera ha origini lontane e radici profonde nel tempo. La consapevolezza del diritto, riconosciuto dalla Costituzione, al miglioramento delle condizioni di lavoro ed economiche, si sviluppa e si diffonde tra gli addetti alla sicurezza negli anni 70, quando finanzieri e poliziotti democratici iniziano a reclamare a gran voce il riconoscimento dei diritti fondamentali di cittadini e lavoratori:
Smilitarizzazione, sindacalizzazione, carriera aperta dai gradi più bassi, effettivo impiego nel rispetto delle funzioni.( molti di voi ricordano: basta con i finanzieri camerieri, i finanzieri cuochi, i finanzieri tuttofare ecc…ecc…).
Sul versante dei diritti fondamentali sappiamo com’è andata.

Ha prevalso la scelta della divisione, utile a garantire una migliore gestione.
Ci troviamo così, ancora oggi, a vivere la grave anomalia per un Paese democratico, quella di vedere due corpi di polizia, CC e G.di F., militarizzati e privati dello strumento sindacale.

Per quanto riguarda, invece, la progressione di carriera e l’impiego nel rispetto delle funzioni, nessuna di queste Amministrazioni sembra abbia fatto dei grandi passi avanti.

Infatti siamo fermi agli anni settanta, nel tempo è aumentata solo la confusione tra ruoli, gradi e funzioni.

Dopo la legge 121/81, con la quale si è tentato di dare una risposta alle esigenze organizzative della Polizia di Stato, nel 1991 è intervenuta la Corte Costituzionale con la sentenza nr. 277, la quale metteva in chiaro che le funzioni dei sottufficiali dei carabinieri sono identiche alle funzioni degli ispettori della polizia di stato.

Da qui l’esigenza di un riordino delle carriere per il ripristino di un equo trattamento.

Il provvedimento legislativo arriva solo nel 95, senza però raggiungere quasi nessuno degli obiettivi prefissati, infatti, ancora oggi subiamo la disparità di trattamento tra i vari ruoli ed osserviamo impotenti la grande confusione tra qualifiche, funzioni ed effettivo impiego.

Particolarmente grave risulta la condizione in cui versa il ruolo sovrintendenti, incaricato a svolgere le funzioni del ruolo superiore si ritrova privato di un adeguato sbocco di carriera e fortemente penalizzato nel livello economico, ad aggravare le precarie condizioni, si aggiunge il trattamento penalizzante nel campo della formazione permanente.

Nonostante la legge delega nr.216 del 92 detti due principi fondamentali:

• il primo impone la scrupolosa corrispondenza tra funzioni assegnate e trattamento economico e di carriera - principio vigente nel pubblico impiego già dal 1983 con l’approvazione della legge nr.93 –

• il secondo stabilisce le modalità di accesso al ruolo superiore.

Ambedue sono stati disattesi a discapito dei sovrintendenti. Ruolo che oltre al danno, oggi, deve sopportare anche la beffa di vedersi privato della rappresentanza in seno al Co.ce.r..

Se proviamo ad osservare nel panorama Europeo delle forze armate e forze di polizia, non troviamo un ruolo corrispondente al nostrano sovrintendente, ed ovviamente, non esistono due ruoli con le medesime qualifiche impegnati nelle medesime funzioni.

Si nota spesso, invece, un’armonica e democratica progressione di carriera concretamente aperta a tutti gli appartenenti ai vari Corpi.

Il personale del ruolo sovrintendente vive con grande disagio la peculiare condizione lavorativa, il disagio maggiore deriva dal fato che pur essendo titolare delle impegnative qualifiche di ufficiale di polizia giudiziaria e tributaria, si vede costretto ad operare all’interno di un ruolo privo di un’adeguata progressione di carriera, schiacciato sotto il peso del ruolo ispettori (23 mila unità)che di fatto svolge le medesime funzioni.

I sovrintendenti vogliono attenzione e rispetto per il proprio lavoro e chiedono semplicemente che gli venga riconosciuto il criterio adottato per l’assetto retributivo dei dipendenti pubblici, criterio richiamato nella legge nr. 121/81 e consolidato in varie decisioni della Corte Costituzionale, il quale stabilisce che sulla base della omogeneità delle funzioni non può che spettare un identico trattamento economico.

La mancata applicazione di detto principio viola il combinato disposto agli artt. 3, 36, 97 della nostra Carta Fondamentale.

Inoltre, è appena il caso di ricordare che le buone regole, finalizzate ad una corretta progressione di carriera, costituiscono un importante presidio democratico interno.

La nostra proposta per un nuovo riordino prevede:

- l’attuazione di una vera “apertura di carriera” che parta dal basso;

- il sano equilibrio tra merito, titoli e anzianità di servizio;

- la concreta corrispondenza tra qualifiche, ruoli, funzioni, effettivo impiego.

Per il futuro, per avere una G.di F. più moderna e meglio integrata nella società, sarebbe opportuno prevedere due sole scuole: finanzieri ed ufficiali. Riservando l’accesso alla scuola finanzieri ai giovani con titolo di studio diploma di secondo grado, mentre per l’accesso alla scuola ufficiali va prevista una laurea di secondo livello.

In questo panorama politico, però, una semplice proposta ci appare scarsamente efficace, chiediamo quindi a ficiesse, uno sforzo ulteriore:
l’organizzazione di un ricorso collettivo teso a ripristinare i diritti costituzionali oggi negati al ruolo sovrintendenti.

A nostro modesto parere, solo dopo aver ripristinato e riconosciuto i diritti di lavoratori dei sovrintendenti, si creeranno le condizioni favorevoli per il miglioramento della progressione di carriera di appuntati, finanzieri ed ispettori. Nel supremo interesse del buon andamento dell’Amministrazione.

La nostra associazione fino ad oggi ha fatto molto per il riordino delle carriere ed in particolare per il ruolo sovrintendenti, con la pubblicazione di tante preziose lettere sulla prima pagina del sito, e con il topic sul forum dedicato al ruolo sovrintendenti, dal quale sarà tratto il “Libro Bianco dei Sovrintendenti”.

fonte: http://www.ficiesse.it/public/pdf_rivista/201002_192.pdf

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Recenti dal Forum

PROMOZIONE AL GRADO DI SERG. MAGG. CAPO DELL'A.M.

E' stato finalmente pubblicato il decreto di promozione al grado superiore dei sergenti maggiori dell'A.M. compresi nella 3^ aliquota di avanzamento riferita al 31 dicembre 2012.

Una problematica rappresentata in tutti le sedi dai dei delegati Cocer AM Antonsergio Belfiori e Alfio Messina che con il loro interessamento hanno sempre richiesto che si velocizzassero le procedure di avanzamento ottenendo, per ultimo, che dei sottufficiali venissero inviati in supporto all'ufficio disciplina per accelerare i lavori.


Discuti questo articolo nel forum (6 risposte).

Avatar di scuro
scuro ha risposto alla discussione #7515 6 Anni 11 Mesi fa
infatti sul sito di persomil del decreto non c'è più traccia.
Avatar di Alfio Messina
Alfio Messina ha risposto alla discussione #7514 6 Anni 11 Mesi fa
sembra che Persomil abbia fatto un errore e abbia annullato il decreto... stiamo verificando...
Avatar di scuro
scuro ha risposto alla discussione #7511 6 Anni 11 Mesi fa

Alfio Messina ha scritto: No, si tratta della 3^ aliquota del 1° e 2° corso AM


grazie alfio,per quanto riguarda il 3° invece quando si saprà qualcosa ?

SBLOCCO SALARIALE: MISSIONE COMPIUTA

 

Il Cocer Aeronautica, all’indomani degli avvenuti e solerti accrediti delle competenze nel mese di gennaio c.a., verifica con soddisfazione che l’azione intrapresa congiuntamente da Cocer e Sindacati di polizia per lo sblocco del tetto salariale del personale del Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso Pubblico ha avuto compimento. 

Tale risultato è il frutto di un’azione di lunga durata e di ampio respiro intrapresa nel corso dell’anno 2014 in simbiosi con i Cocer delle altre FF.AA. e FF.PP. ad ordinamento militare e Sindacati di polizia e soccorso pubblico. 

Il punto di non ritorno di questa vertenza è da individuare nelle azioni intraprese nel mese di settembre 2014 culminate nell’incontro con il Governo, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei ministri competenti il 7 ottobre u.s.. 

Un percorso accidentato, non privo di ostacoli e costellato da numerose prese di posizione che sostenevano posizioni minimali quasi che l’interesse del personale non fosse un completo sblocco salariale. Altri personaggi, di volta in volta individuabili in soggetti esterni e interni alla stessa Rappresentanza Militare ed a quella sindacale, hanno tentato invano operazioni demagogiche, opportunistiche e di impossibile realizzazione. 

I Cocer hanno superato ogni ostacolo e respinto a “mani nude ed a viso aperto” lusinghe e proposte irricevibili. 

Di positivo abbiamo trovato alcuni Capi di Forza Armata e Comandanti Generali che hanno lavorato per il buon esito della vicenda. Abbiamo altresì avuto dalla nostra parte tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione senza distinzione alcuna, le forze sociali ed, in dirittura finale, il Governo nelle sue massime figure rappresentative, che hanno riconosciuto la fondatezza delle istanze sebbene non tutte siano state poi recepite integralmente. 

In tale azione il Cocer Aeronautica ha avuto un ruolo da protagonista ben al di là di ogni reale possibilità contemplata dalle desuete norme regolamentari di funzionamento dell’Organismo, dando forza alla necessità di una radicale riforma.  

Ciò è stato possibile per i singoli delegati della Rappresentanza Militare tutta, che ha operato in completa sinergia, soprattutto grazie alla condivisione ed al convinto supporto e sostegno di Voi tutti, donne e uomini dell’Aeronautica Militare che in questo momento ringraziamo con il cuore.  

Altre sfide ci attendono sempre con Voi alle spalle!

 

Roma, 22 Gennaio 2015 

IL COCER AERONAUTICA

 

 


Discuti questo articolo nel forum (2 risposte).

Avatar di VECCHIATO
VECCHIATO ha risposto alla discussione #7501 6 Anni 11 Mesi fa
grandissimi ragazzi!!!!!
Avatar di golia
golia ha risposto alla discussione #7500 6 Anni 11 Mesi fa
come si dice nei nostri ambienti lavorativi un BRAVO ZULU per il lavoro svolto.

CASO MARÒ: CONVOCATO COCER INTERFORZE

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Delegato Alfio Messina, preoccupano notizie dall'India su mancato permesso a Girone

Roma, 3 gen. (AdnKronos) - «Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015 per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell'imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari».

Ne dà notizia il delegato del Cocer Alfio Messina. «Latorre adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano 'The Economic Times' basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo 'ostaggiò a garanzia del ritorno di Latorre in India mi preoccupa parecchio», rileva Messina. (Mac/AdnKronos) 

 

DIFESA, MARO’: IL COCER INTERFORZE CONVOCATO D’URGENZA
 
(AGENPARL) – Roma, 03 gen – “Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015 per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell’imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari”.
“Latorre adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano «The Economic Times», basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo “ostaggio” a garanzia del ritorno di Latorre in India mi preoccupa parecchio”.

Lo dichiara Alfio Messina, delegato presso il COCER Interforze.

 

Marò, Cocer interforze: convocata riunione d'urgenza
 
Roma, 3 gen. (askanews) - Il Cocer, Consiglio centrale di rappresentanza, Interforze è stato convocato d'urgenza "per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell'imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari": lo ha annunciato il delegato dell'organo di rappresentanza militare, Alfio Messina. Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015.
"Latorre - ha sottolineato il delegato del Cocer - adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione, ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano 'The Economic Times', basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo 'ostaggio' a garanzia del ritorno di Latorre in India, mi preoccupa parecchio".

Persomil certifica lo sblocco stipendiale ottenuto dal Cocer

Pubblichiamo la circolare emessa da Persomil in tema di sblocco stipendiale.

Adesso, anche i più scettici, dovranno ricredersi ed accettare il risultato ottenuto lo scorso settembre/ottobre dal Cocer congiuntamente ai sindacati di Polizia.

Fatti e non parole che consentiranno ai colleghi di ricevere da gennaio i propri soldi!

Alfio Messina e Antonsergio Belfiori

 

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Discuti questo articolo nel forum (3 risposte).

Avatar di Alfio Messina
Alfio Messina ha risposto alla discussione #7498 6 Anni 11 Mesi fa
Claudino, cosa c'è da spiegare? Per caso hai in busta paga "classi e scatti"? Credo di no, almeno che tu non sia un ufficiale per i quali invece queste voci sono previste e sono state bloccate anche per il 2015
Avatar di claudino
claudino ha risposto alla discussione #7497 6 Anni 11 Mesi fa
In particolare questo trafiletto......- conferma che gli anni 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015 non sono utili ai fini della maturazione degli scatti e delle classi stipendiali;.....grazie
Avatar di claudino
claudino ha risposto alla discussione #7496 6 Anni 11 Mesi fa
Ciao alfio...per favore mi puoi spiegare la email ricevuta oggi riguardante le modalita dello sblocco?

Re.S.I.A: qualificati 21 Sergenti “Informatici”

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Si è concluso, presso il Reparto Sistemi Informativi Automatizzati (Re.S.I.A.), il 25° corso per l'acquisizione della specialità informatica per sottufficiali a cui hanno partecipato 21 sergenti del corso Minerva provenienti dalla Scuola Specialisti di Caserta. Il corso, iniziato lo scorso 28 ottobre, ha avuto una durata di sei settimane.

I frequentatori hanno ricevuto nozioni di base dell'informatica, linguaggi di programmazione e database, reti, sistemi operativi e cenni di cyber defense.

Durante la cerimonia di consegna degli attestati, il Colonnello Costantino Russo, Comandante del Re.S.I.A., ha espresso il suo più vivo compiacimento per i risultati ottenuti e l'impegno dimostrato, sottolineando l'importanza dell'ICT (Information Communication Technology) per l'Aeronautica Militare. Il Comandante ha poi aggiunto che questo corso è soltanto l'inizio di un percorso formativo che proseguirà al rientro nei Reparti di appartenenza.

Il Re.S.I.A., dal 2006 ad oggi, ha contribuito alla formazione di circa 350 militari appartenenti ai Sottufficiali e alla Truppa della Forza Armata nel settore ICT, grazie al costante contributo di personale docente, interno al Reparto.

 

fonte: http://www.aeronautica.difesa.it/News/Pagine/20141216_Qualificati-21-Sergenti-Informatici-Minerva.aspx