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AI "PALAZZI" DI ROMA LE SOMME PIU' ALTE

Il 15 luglio 2009 il
Ministro della Difesa ha firmato il Decreto contenente i criteri per la distribuzione del Fondo Efficienza (FESI) per le Forze Armate dopo che, recentemente, SMD aveva acquisito dalle relative Sezioni dei Cocer un parere favorevole sui criteri di ripartizione sbilanciati a favore degli enti centrali rispetto a quelli periferici ed operativi.
      

Il fatto che, per il gioco della parti, SMD proponga di distribuire in misura privilegiata le risorse al suo interno e agli Enti centrali di Roma, nella logica del detto popolare di “chi sparte ha la miglior parte”, potrebbe essere considerato normale. Quello che però mi risulta difficile comprendere è la posizione dei suddetti Cocer che hanno espresso, seppur con alcuni distinguo, parere favorevole su una tale ipotesi di ripartizione delle risorse.

Premesso che le delibere dei COCER AM ed EI che ho letto sono legittime e che ho il massimo rispetto per il personale che presta servizio presso gli Enti centrali, non posso che non essere contrario sulle motivazioni addotte dai Cocer a sostegno della loro posizione. Entrambe esprimono parere favorevole sulla bozza presentata loro dallo SMD che intende attribuire al personale degli Enti centrali di Roma sino a 300 EURO in più rispetto al personale degli Enti periferici ed operativi. Questo è il dato di fatto nudo e crudo.

I Cocer, come è noto, esprimono un parere non vincolante. Per tale motivo ritengo che sarebbe stato oltremodo gradito utilizzare quest'occasione per rimarcare che TUTTO il personale concorre alla efficienza dell'Istituzione e che pertanto, per un organismo che dovrebbe rappresentare TUTTO il personale, il FESI doveva essere ripartito in misura UGUALE tra tutti i partecipanti. Personalmente non avrei avuto nulla da eccepire nemmeno se dal Cocer fosse provenuta la proposta di distribuire il FESI in maggior misura a tutto il personale che nel 2008 non aveva superato una certa soglia di presenze di CFI (ricomprendendo così i colleghi di "palazzo" ma anche quelli delle “banlieue” di periferia). Avrebbe avuto una sua logica. A quel punto sarebbe stato SMD, da solo, a prendersi la paternità di un provvedimento che, probabilmente, come minimo, determinerà tanta delusione nella maggioranza del personale in servizio.

Invece no! In sostanza il Cocer ha "alzato le mani" davanti a possibili (testualmente tratto dalla delibera del Cocer AM) "estenuanti e lunghissime procedure di concertazione per la ripartizione delle somme già allocate". Una resa preventiva senza condizioni. Il tutto giustificato da una presunta "fretta" di dare i soldi al personale. Ma perché questa fretta? Chi aveva messo in giro la voce che a giugno il personale avrebbe percepito il FESI ingenerando tale aspettativa? Perché intanto non pagare subito la quota integrativa del FESI 2007 i cui criteri di ripartizione erano già stati individuati? Ritengo che la logica del "pochi, maledetti e subito!" è "sindacalmente" perdente. La fretta di dare questi soldi per mascherare una tornata contrattuale deludente (DPR 171 + DPR 52) ha quindi generato un ulteriore danno al personale rappresentato ovvero quello di dover accettare una simile disparità. Mi sembra perdente, anche la mossa di voler necessariamente accorpare e pagare tutto insieme il FESI 2007, il FESI 2008 e il Bonus Fiscale "La Russa" di 134 Euro. In questo modo, dando un “malloppo”, si vorrebbe forse far dimenticare che il “nostro contratto” di lavoro è scaduto da appena 19 mesi???

Altra teoria non condivisibile è quella secondo la quale una “estenuante e lunghissima” trattativa di ridefinizione dei criteri di ripartizione porterebbe, nella migliore delle ipotesi, alla sottrazione di 300 euro ai colleghi di “palazzo” per ridistribuirne alcune decine al rimanente. Questa è una tipica questione di “principio” che andava risolta nel nascere! Già nella busta paga del mese di febbraio 2009 avevamo assistito ad una differenza a favore dei colleghi di “palazzo” di circa 20 € nella distribuzione del FESI 2007. Adesso sono diventate quasi 300. Quanto sarà la prossima volta? E' facile capire che, per semplici effetti moltiplicativi, la differenza è destinata a crescere esponenzialmente negli anni. Ma il Cocer AM, ad eccezione di due delegati che hanno votato contro e a cui va il mio sostegno, ha votato favorevolmente (5 delegati contro 2). Stesso dicasi per il Cocer Esercito in cui dieci delegati su undici hanno votato a favore.

Non va sottaciuto, inoltre, che proprio le recenti concertazioni (DPR 171 e DPR 52) hanno destinato ai colleghi di "palazzo" un incremento dell'indennità operativa di campagna del 10% finanziato con risorse contrattuali di TUTTO il personale. Nell'ultima concertazione, in particolare, ben il 46,41% di quanto destinato al contratto normativo (fonte Cocer Esercito) è finito dentro l'incremento dell'indennità operativa di campagna! Perché tutti queste risorse (FESI+operativa di campagna) hanno preso la strada dei “Palazzi”? Perché non è stato sufficientemente rappresentato che è tantissimo il personale che in periferia non ha fatto CFI e tantissimi sono anche coloro che, sempre presso i Reparti operativi di “periferia”, hanno raggiunto appena una decina di presenze in un anno. Se si considera che 10 presenze di CFI equivalgono a circa 400 euro lorde da cui sottrarre il "controvalore" delle ore di straordinario prestato durante tali giornate (fare CFI significa restare in servizio tante ore in più), ci si rende conto che 300 Euro in più di FESI non sono giustificabili. Come alibi, lungo i corridoi di “palazzo”, si continua ad usare quello che il FESI debba servire a “livellare” le disparità esistenti con la ricca “periferia”. Ma questo alibi assomiglia tanto ad un assioma che, per definizione, non è dimostrabile. L'unica via che potrebbe trasformare questo assioma in un postulato sarebbe quella di confrontare sistematicamente il primo rigo del CUD tra colleghi pari grado e pari anzianità di “palazzo” e “periferia”...

Non voglio però distogliere l'attenzione da quella che invece è, e rimane, una vera questione di principio! Anche l'On. Holfmann con una interrogazione parlamentare ha chiesto al Ministro di conoscere i motivi di una siffatta ripartizione.

Adesso rimangono da definire i criteri per il 2009.

Ritengo che sarà estremamente difficile e forse poco coerente per i Cocer, dopo aver creato un simile precedente, sostenere nuove rimodulazioni. Mi piacerebbe, però, che ciò avvenisse e, ne sono convinto, piacerebbe pure a tanti altri “periferici” che non hanno molto gradito la recente deriva dei Cocer smaccatamente a favore di "palazzo".

Alfio Messina

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PROMOZIONE AL GRADO DI SERG. MAGG. CAPO DELL'A.M.

E' stato finalmente pubblicato il decreto di promozione al grado superiore dei sergenti maggiori dell'A.M. compresi nella 3^ aliquota di avanzamento riferita al 31 dicembre 2012.

Una problematica rappresentata in tutti le sedi dai dei delegati Cocer AM Antonsergio Belfiori e Alfio Messina che con il loro interessamento hanno sempre richiesto che si velocizzassero le procedure di avanzamento ottenendo, per ultimo, che dei sottufficiali venissero inviati in supporto all'ufficio disciplina per accelerare i lavori.


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Avatar di scuro
scuro ha risposto alla discussione #7515 5 Anni 6 Mesi fa
infatti sul sito di persomil del decreto non c'è più traccia.
Avatar di Alfio Messina
Alfio Messina ha risposto alla discussione #7514 5 Anni 6 Mesi fa
sembra che Persomil abbia fatto un errore e abbia annullato il decreto... stiamo verificando...
Avatar di scuro
scuro ha risposto alla discussione #7511 5 Anni 6 Mesi fa

Alfio Messina ha scritto: No, si tratta della 3^ aliquota del 1° e 2° corso AM


grazie alfio,per quanto riguarda il 3° invece quando si saprà qualcosa ?

SBLOCCO SALARIALE: MISSIONE COMPIUTA

 

Il Cocer Aeronautica, all’indomani degli avvenuti e solerti accrediti delle competenze nel mese di gennaio c.a., verifica con soddisfazione che l’azione intrapresa congiuntamente da Cocer e Sindacati di polizia per lo sblocco del tetto salariale del personale del Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso Pubblico ha avuto compimento. 

Tale risultato è il frutto di un’azione di lunga durata e di ampio respiro intrapresa nel corso dell’anno 2014 in simbiosi con i Cocer delle altre FF.AA. e FF.PP. ad ordinamento militare e Sindacati di polizia e soccorso pubblico. 

Il punto di non ritorno di questa vertenza è da individuare nelle azioni intraprese nel mese di settembre 2014 culminate nell’incontro con il Governo, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei ministri competenti il 7 ottobre u.s.. 

Un percorso accidentato, non privo di ostacoli e costellato da numerose prese di posizione che sostenevano posizioni minimali quasi che l’interesse del personale non fosse un completo sblocco salariale. Altri personaggi, di volta in volta individuabili in soggetti esterni e interni alla stessa Rappresentanza Militare ed a quella sindacale, hanno tentato invano operazioni demagogiche, opportunistiche e di impossibile realizzazione. 

I Cocer hanno superato ogni ostacolo e respinto a “mani nude ed a viso aperto” lusinghe e proposte irricevibili. 

Di positivo abbiamo trovato alcuni Capi di Forza Armata e Comandanti Generali che hanno lavorato per il buon esito della vicenda. Abbiamo altresì avuto dalla nostra parte tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione senza distinzione alcuna, le forze sociali ed, in dirittura finale, il Governo nelle sue massime figure rappresentative, che hanno riconosciuto la fondatezza delle istanze sebbene non tutte siano state poi recepite integralmente. 

In tale azione il Cocer Aeronautica ha avuto un ruolo da protagonista ben al di là di ogni reale possibilità contemplata dalle desuete norme regolamentari di funzionamento dell’Organismo, dando forza alla necessità di una radicale riforma.  

Ciò è stato possibile per i singoli delegati della Rappresentanza Militare tutta, che ha operato in completa sinergia, soprattutto grazie alla condivisione ed al convinto supporto e sostegno di Voi tutti, donne e uomini dell’Aeronautica Militare che in questo momento ringraziamo con il cuore.  

Altre sfide ci attendono sempre con Voi alle spalle!

 

Roma, 22 Gennaio 2015 

IL COCER AERONAUTICA

 

 


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Avatar di VECCHIATO
VECCHIATO ha risposto alla discussione #7501 5 Anni 6 Mesi fa
grandissimi ragazzi!!!!!
Avatar di golia
golia ha risposto alla discussione #7500 5 Anni 6 Mesi fa
come si dice nei nostri ambienti lavorativi un BRAVO ZULU per il lavoro svolto.

CASO MARÒ: CONVOCATO COCER INTERFORZE

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Delegato Alfio Messina, preoccupano notizie dall'India su mancato permesso a Girone

Roma, 3 gen. (AdnKronos) - «Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015 per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell'imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari».

Ne dà notizia il delegato del Cocer Alfio Messina. «Latorre adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano 'The Economic Times' basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo 'ostaggiò a garanzia del ritorno di Latorre in India mi preoccupa parecchio», rileva Messina. (Mac/AdnKronos) 

 

DIFESA, MARO’: IL COCER INTERFORZE CONVOCATO D’URGENZA
 
(AGENPARL) – Roma, 03 gen – “Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015 per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell’imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari”.
“Latorre adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano «The Economic Times», basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo “ostaggio” a garanzia del ritorno di Latorre in India mi preoccupa parecchio”.

Lo dichiara Alfio Messina, delegato presso il COCER Interforze.

 

Marò, Cocer interforze: convocata riunione d'urgenza
 
Roma, 3 gen. (askanews) - Il Cocer, Consiglio centrale di rappresentanza, Interforze è stato convocato d'urgenza "per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell'imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari": lo ha annunciato il delegato dell'organo di rappresentanza militare, Alfio Messina. Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015.
"Latorre - ha sottolineato il delegato del Cocer - adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione, ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano 'The Economic Times', basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo 'ostaggio' a garanzia del ritorno di Latorre in India, mi preoccupa parecchio".

Persomil certifica lo sblocco stipendiale ottenuto dal Cocer

Pubblichiamo la circolare emessa da Persomil in tema di sblocco stipendiale.

Adesso, anche i più scettici, dovranno ricredersi ed accettare il risultato ottenuto lo scorso settembre/ottobre dal Cocer congiuntamente ai sindacati di Polizia.

Fatti e non parole che consentiranno ai colleghi di ricevere da gennaio i propri soldi!

Alfio Messina e Antonsergio Belfiori

 

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Avatar di Alfio Messina
Alfio Messina ha risposto alla discussione #7498 5 Anni 6 Mesi fa
Claudino, cosa c'è da spiegare? Per caso hai in busta paga "classi e scatti"? Credo di no, almeno che tu non sia un ufficiale per i quali invece queste voci sono previste e sono state bloccate anche per il 2015
Avatar di claudino
claudino ha risposto alla discussione #7497 5 Anni 6 Mesi fa
In particolare questo trafiletto......- conferma che gli anni 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015 non sono utili ai fini della maturazione degli scatti e delle classi stipendiali;.....grazie
Avatar di claudino
claudino ha risposto alla discussione #7496 5 Anni 6 Mesi fa
Ciao alfio...per favore mi puoi spiegare la email ricevuta oggi riguardante le modalita dello sblocco?

Re.S.I.A: qualificati 21 Sergenti “Informatici”

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Si è concluso, presso il Reparto Sistemi Informativi Automatizzati (Re.S.I.A.), il 25° corso per l'acquisizione della specialità informatica per sottufficiali a cui hanno partecipato 21 sergenti del corso Minerva provenienti dalla Scuola Specialisti di Caserta. Il corso, iniziato lo scorso 28 ottobre, ha avuto una durata di sei settimane.

I frequentatori hanno ricevuto nozioni di base dell'informatica, linguaggi di programmazione e database, reti, sistemi operativi e cenni di cyber defense.

Durante la cerimonia di consegna degli attestati, il Colonnello Costantino Russo, Comandante del Re.S.I.A., ha espresso il suo più vivo compiacimento per i risultati ottenuti e l'impegno dimostrato, sottolineando l'importanza dell'ICT (Information Communication Technology) per l'Aeronautica Militare. Il Comandante ha poi aggiunto che questo corso è soltanto l'inizio di un percorso formativo che proseguirà al rientro nei Reparti di appartenenza.

Il Re.S.I.A., dal 2006 ad oggi, ha contribuito alla formazione di circa 350 militari appartenenti ai Sottufficiali e alla Truppa della Forza Armata nel settore ICT, grazie al costante contributo di personale docente, interno al Reparto.

 

fonte: http://www.aeronautica.difesa.it/News/Pagine/20141216_Qualificati-21-Sergenti-Informatici-Minerva.aspx