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Riceviamo e pubblichiamo un articolo a cura di Diego Spadafora:

Dopo anni di parole, promesse mai mantenute e illusori confronti la Rappresentanza Militare unita imbocca la strada dell’autoriforma.

Può non sembrare vero ma, dopo un lungo, lunghissimo periodo caratterizzato dalla costante difficoltà nel potersi confrontare con interlocutori competenti ed affidabili e dal completo disinteresse istituzionale subito nel poter essere parte coinvolta nei processi di formazione dei molteplici provvedimenti normativi che hanno effetti sul personale, dopo le divisioni e gli arroccamenti, anche interni, su errate posizioni di rendita, nonostante il duro lavoro svolto dai delegati per poter rappresentare comunque qualcosa, dopo tutto questo è molto di più finalmente la Rappresentanza Militare ha ritrovato un’inedita unitarietà nel rivendicare con determinazione il ruolo centrale di “rappresentanza” della tutela degli interessi del personale militare nel confronto con la parte politica.

Non sono certo passate inosservate le posizioni, dure, assunte all’unanimità nel mese di dicembre dal CoCeR Interforze quando ha rimandato direttamente al mittente politico, il ministro Mauro, la lettera con cui si formalizzava l’irricevibilità delle bozze sul riordino delle carriere pensate e generate esclusivamente dagli Stati Maggiori senza il minimo interessamento della rappresentanza in merito, posizione che si è ulteriormente consolidata con il rifiuto di partecipare ad un incontro con lo stesso ministro. A tale atto è seguito un immediato confronto diretto tra i delegati e il ministro da cui è emerso quanto meno un certo appannamento nella completezza e trasparenza dei rapporti tra S.M.D. e la parte politica.

Ma ormai la strada è presa e, proprio recentemente il CoCeR interforze ha nuovamente tirato per la giacchetta in modo diretto la parte politica, ossia, senza utilizzare le tradizionali delibere è il processo valutativo, decisionale e “mitigatorio” che le caratterizzano attraverso lo Stato Maggiore Difesa, il CoCeR ora, come doveva esserlo da sempre, si confronta in modo legittimo con la parte politica al pari di tutte le altre rappresentanze sindacali obbligando lo Stato Maggiore ad assumere il ruolo, come doveva esserlo da sempre, di “organo tecnico” della politica e non parte coinvolta nel confronto.

La strada è presa, di fatto siamo di fronte ad una sorta di autoriforma della Rappresentanza Militare, si proprio una riforma intesa come una modificazione sostanziale, attuata con metodi non violenti, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, una modificazione rispondente alle diverse necessità ma soprattutto alle esigenze di rinnovamento e di adeguamento ai tempi.

Questo è ciò che sta succedendo, dove anni, decenni di parole spese, d’impegni politici ed istituzionali mai mantenuti, di tesi e confronti interminabili che si sono arenati nel nulla, dove anche l’ultima proposta di cambiamento o pseudo riforma dell’istituto non rappresenta che un ulteriore forma di bavaglio, divisione e regimentazione dei delegati, dove tutto ciò ha miseramente fallito, la gravissima e pesantissima situazione sofferta oggi dal personale del comparto difesa e sicurezza è riuscita a far assumere una posizione chiara ed univoca della rappresentanza che ha avviato un processo legittimo e generato dal suo interno teso al raggiungimento di quell’autonomia, quella libertà e soprattutto il concreto riconoscimento contrattuale che gli occorre per tutelare realmente il personale in divisa.

Oggi fare passi indietro rappresenterebbe un ulteriore sconfitta non solo per i delegati ma per tutto il personale del comparto difesa e sicurezza soprattutto alla luce di un periodo che mai si era vissuto nel passato, anni in cui chi indossa una divisa è sotto un vero attacco da parte delle istituzioni che in ogni occasione, anche attraverso falsificazioni mediatiche come ad esempio il cd scivolo d’oro, provano a minarne la dignità, la funzionalità e la stessa esistenza.

Per questo motivo il CoCeR interforze non deve farsi ammaliare dalle lusinghe o da un improvviso coinvolgimento da parte di SMD, ma deve mantenere saldamente la posizione che ha assunto nel richiedere ed esigere un ruolo negoziale nei soli confronti della parte politica e, pertanto, se SMD è considerato un organo tecnico della politica, i delegati non devono fare lo sbaglio di partecipare all’incontro organizzato il 5 febbraio sulla bozza di schema di decreto di revisione delle carriere del personale, andarci rappresenterebbe vanificare quanto fatto sinora.

L’attenzione pertanto è rivolta ai delegati del CoCeR cui si chiede di proseguire sulla strada intrapresa senza incertezze come, c’è altrettanto interesse alla sensibilità e acume politico-amministrativo che dimostrerà la parte politica nel rendersi conto che è arrivata l’ora di provvedere a riformare realmente l’istituto della rappresentanza militare per offrire al personale del comparto difesa-sicurezza una reale, concreta, autonoma e libera possibilità di tutela dei pochi diritti rimasti.

Diego Spadafora

 

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PROMOZIONE AL GRADO DI SERG. MAGG. CAPO DELL'A.M.

E' stato finalmente pubblicato il decreto di promozione al grado superiore dei sergenti maggiori dell'A.M. compresi nella 3^ aliquota di avanzamento riferita al 31 dicembre 2012.

Una problematica rappresentata in tutti le sedi dai dei delegati Cocer AM Antonsergio Belfiori e Alfio Messina che con il loro interessamento hanno sempre richiesto che si velocizzassero le procedure di avanzamento ottenendo, per ultimo, che dei sottufficiali venissero inviati in supporto all'ufficio disciplina per accelerare i lavori.


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Avatar di scuro
scuro ha risposto alla discussione #7515 5 Anni 2 Mesi fa
infatti sul sito di persomil del decreto non c'è più traccia.
Avatar di Alfio Messina
Alfio Messina ha risposto alla discussione #7514 5 Anni 2 Mesi fa
sembra che Persomil abbia fatto un errore e abbia annullato il decreto... stiamo verificando...
Avatar di scuro
scuro ha risposto alla discussione #7511 5 Anni 2 Mesi fa

Alfio Messina ha scritto: No, si tratta della 3^ aliquota del 1° e 2° corso AM


grazie alfio,per quanto riguarda il 3° invece quando si saprà qualcosa ?

SBLOCCO SALARIALE: MISSIONE COMPIUTA

 

Il Cocer Aeronautica, all’indomani degli avvenuti e solerti accrediti delle competenze nel mese di gennaio c.a., verifica con soddisfazione che l’azione intrapresa congiuntamente da Cocer e Sindacati di polizia per lo sblocco del tetto salariale del personale del Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso Pubblico ha avuto compimento. 

Tale risultato è il frutto di un’azione di lunga durata e di ampio respiro intrapresa nel corso dell’anno 2014 in simbiosi con i Cocer delle altre FF.AA. e FF.PP. ad ordinamento militare e Sindacati di polizia e soccorso pubblico. 

Il punto di non ritorno di questa vertenza è da individuare nelle azioni intraprese nel mese di settembre 2014 culminate nell’incontro con il Governo, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei ministri competenti il 7 ottobre u.s.. 

Un percorso accidentato, non privo di ostacoli e costellato da numerose prese di posizione che sostenevano posizioni minimali quasi che l’interesse del personale non fosse un completo sblocco salariale. Altri personaggi, di volta in volta individuabili in soggetti esterni e interni alla stessa Rappresentanza Militare ed a quella sindacale, hanno tentato invano operazioni demagogiche, opportunistiche e di impossibile realizzazione. 

I Cocer hanno superato ogni ostacolo e respinto a “mani nude ed a viso aperto” lusinghe e proposte irricevibili. 

Di positivo abbiamo trovato alcuni Capi di Forza Armata e Comandanti Generali che hanno lavorato per il buon esito della vicenda. Abbiamo altresì avuto dalla nostra parte tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione senza distinzione alcuna, le forze sociali ed, in dirittura finale, il Governo nelle sue massime figure rappresentative, che hanno riconosciuto la fondatezza delle istanze sebbene non tutte siano state poi recepite integralmente. 

In tale azione il Cocer Aeronautica ha avuto un ruolo da protagonista ben al di là di ogni reale possibilità contemplata dalle desuete norme regolamentari di funzionamento dell’Organismo, dando forza alla necessità di una radicale riforma.  

Ciò è stato possibile per i singoli delegati della Rappresentanza Militare tutta, che ha operato in completa sinergia, soprattutto grazie alla condivisione ed al convinto supporto e sostegno di Voi tutti, donne e uomini dell’Aeronautica Militare che in questo momento ringraziamo con il cuore.  

Altre sfide ci attendono sempre con Voi alle spalle!

 

Roma, 22 Gennaio 2015 

IL COCER AERONAUTICA

 

 


Discuti questo articolo nel forum (2 risposte).

Avatar di VECCHIATO
VECCHIATO ha risposto alla discussione #7501 5 Anni 2 Mesi fa
grandissimi ragazzi!!!!!
Avatar di golia
golia ha risposto alla discussione #7500 5 Anni 2 Mesi fa
come si dice nei nostri ambienti lavorativi un BRAVO ZULU per il lavoro svolto.

CASO MARÒ: CONVOCATO COCER INTERFORZE

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Delegato Alfio Messina, preoccupano notizie dall'India su mancato permesso a Girone

Roma, 3 gen. (AdnKronos) - «Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015 per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell'imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari».

Ne dà notizia il delegato del Cocer Alfio Messina. «Latorre adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano 'The Economic Times' basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo 'ostaggiò a garanzia del ritorno di Latorre in India mi preoccupa parecchio», rileva Messina. (Mac/AdnKronos) 

 

DIFESA, MARO’: IL COCER INTERFORZE CONVOCATO D’URGENZA
 
(AGENPARL) – Roma, 03 gen – “Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015 per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell’imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari”.
“Latorre adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano «The Economic Times», basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo “ostaggio” a garanzia del ritorno di Latorre in India mi preoccupa parecchio”.

Lo dichiara Alfio Messina, delegato presso il COCER Interforze.

 

Marò, Cocer interforze: convocata riunione d'urgenza
 
Roma, 3 gen. (askanews) - Il Cocer, Consiglio centrale di rappresentanza, Interforze è stato convocato d'urgenza "per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell'imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari": lo ha annunciato il delegato dell'organo di rappresentanza militare, Alfio Messina. Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015.
"Latorre - ha sottolineato il delegato del Cocer - adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione, ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano 'The Economic Times', basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo 'ostaggio' a garanzia del ritorno di Latorre in India, mi preoccupa parecchio".

Persomil certifica lo sblocco stipendiale ottenuto dal Cocer

Pubblichiamo la circolare emessa da Persomil in tema di sblocco stipendiale.

Adesso, anche i più scettici, dovranno ricredersi ed accettare il risultato ottenuto lo scorso settembre/ottobre dal Cocer congiuntamente ai sindacati di Polizia.

Fatti e non parole che consentiranno ai colleghi di ricevere da gennaio i propri soldi!

Alfio Messina e Antonsergio Belfiori

 

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Avatar di Alfio Messina
Alfio Messina ha risposto alla discussione #7498 5 Anni 2 Mesi fa
Claudino, cosa c'è da spiegare? Per caso hai in busta paga "classi e scatti"? Credo di no, almeno che tu non sia un ufficiale per i quali invece queste voci sono previste e sono state bloccate anche per il 2015
Avatar di claudino
claudino ha risposto alla discussione #7497 5 Anni 2 Mesi fa
In particolare questo trafiletto......- conferma che gli anni 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015 non sono utili ai fini della maturazione degli scatti e delle classi stipendiali;.....grazie
Avatar di claudino
claudino ha risposto alla discussione #7496 5 Anni 2 Mesi fa
Ciao alfio...per favore mi puoi spiegare la email ricevuta oggi riguardante le modalita dello sblocco?

Re.S.I.A: qualificati 21 Sergenti “Informatici”

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Si è concluso, presso il Reparto Sistemi Informativi Automatizzati (Re.S.I.A.), il 25° corso per l'acquisizione della specialità informatica per sottufficiali a cui hanno partecipato 21 sergenti del corso Minerva provenienti dalla Scuola Specialisti di Caserta. Il corso, iniziato lo scorso 28 ottobre, ha avuto una durata di sei settimane.

I frequentatori hanno ricevuto nozioni di base dell'informatica, linguaggi di programmazione e database, reti, sistemi operativi e cenni di cyber defense.

Durante la cerimonia di consegna degli attestati, il Colonnello Costantino Russo, Comandante del Re.S.I.A., ha espresso il suo più vivo compiacimento per i risultati ottenuti e l'impegno dimostrato, sottolineando l'importanza dell'ICT (Information Communication Technology) per l'Aeronautica Militare. Il Comandante ha poi aggiunto che questo corso è soltanto l'inizio di un percorso formativo che proseguirà al rientro nei Reparti di appartenenza.

Il Re.S.I.A., dal 2006 ad oggi, ha contribuito alla formazione di circa 350 militari appartenenti ai Sottufficiali e alla Truppa della Forza Armata nel settore ICT, grazie al costante contributo di personale docente, interno al Reparto.

 

fonte: http://www.aeronautica.difesa.it/News/Pagine/20141216_Qualificati-21-Sergenti-Informatici-Minerva.aspx