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FINESTRE DI USCITA--RISPOSTA INPDAP AL MIO QUESITO

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9 Anni 9 Mesi fa - 9 Anni 9 Mesi fa #3586 da nec recisa recedit
IL 22/11/2010 varie sigle sindacali del comparto sicurezza avevano scritto una lettera all'INPDAP chiedendo di riconsiderare l'applicazione delle finestre di uscita per militari e forze dell'ordine.Ora a distanza di quasi tre mesi da parte dell'Istituto c'è il più assoluto silenzio, quando centinaia di colleghi sono stati costretti a fare la revoca della domanda di pensione,ma perchè l'INPDAP ancora non ha dato una risposta??

questa la lettera inviata dai sindacati:

Roma, 22 novembre 2010
All’ I.N.P.D.A.P.
Istituto Nazionale di Previdenza per i
Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica
DIREZIONE CENTRALE PREVIDENZA
Ufficio I° Normativo
Via Ballarin, 42 - 00142 ROMA

Oggetto: Richiesta estensione disciplina derogatoria all’applicabilità dei commi da
1 a 5 dell’art. 12 legge n. 122/2010 al personale del Comparto Sicurezza e Difesa.

Spett.le Istituto,
con la presente la Consulta Sicurezza, il primo Organismo Sindacale del Comparto sicurezza (formata dal Sindacato Autonomo Polizia – SAP, Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria – SAPPE, il SAPAF, Sindacato Autonomo Polizia Ambientale Forestale – SAPAF), chiede di riconsiderare l’interpretazione fornita con Vs. Circolare n. 18 del 08/10/2010 in merito alle deroghe previste all’applicazione delle c.d.“finestre mobili”, introdotte dai commi da 1 a 5 dell’art. 12 della legge citata in oggetto.
Da tale interpretazione risulta infatti palese l’esclusione del personale appartenente al Comparto Sicurezza e Difesa, ovvero delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, dalla disciplina derogatoria prevista dalla legge.
A parere della scrivente, almeno per ciò che concerne quanto sancito dal comma 2
dell’articolo in questione, è di tutta evidenza che i riferimenti normativi citati (art. 1, c. 6 della legge n. 243/2004 e s.m.i.) per individuare le tipologie di accesso a pensione (con età inferiori a quelle previste per pensioni di vecchiaia) sottoponibili alla nuova disciplina delle finestre mobili, non si applicano al personale di cui al decreto legislativo 12 maggio 1995, n.195, ovvero al personale del Comparto in oggetto, il quale, ai sensi del successivo comma 8,del citato art. 1 della legge n. 243/2004 (c.d. “legge Maroni”), continua ad essere disciplinato dalla normativa “speciale” vigente.Giova sottolineare come il primo orientamento di codesto istituto previdenziale,formalizzato con nota divulgativa n. 7627 del 11/06/2010, propendeva per un’interpretazione del tutto in linea con quanto sopra esposto: “Di conseguenza, il personale
Consulta Sicurezza SAP-SAPPE-SAPAF Pagina 2 di 2 Sede della Presidenza c/o SAPPE, Via Trionfale, n°79 tel 06-3975901 peril quale … (omissis) non trovano pplicazione, per le pensioni di anzianità, le disposizioni di cui alla legge 243/2004 e s.m.i., mantiene il previgente regime di accesso al pensionamento, anche in presenza di requisiti maturati dal 2011”; dal momento che i riferimenti normativi citati sono rimasti invariati in fase di conversione del decreto legge n. 78/2010 in legge n. 122/2010, rimaniamo perplessi in merito al cambio di orientamento palesatosi nella Circolare n. 18, laddove le uniche deroghe ammesse non tengono conto di quanto stabilito dalla legge in virtù della peculiarità dell’ordinamento delle FF.PP.
Inoltre, in tale contesto, deve essere tenuta in debita considerazione la recente approvazione della “Specificità” del ruolo delle Forze Armate e delle Forze di Polizia ottenuto a coronamento di un lungo percorso, che ha portato finalmente al degno riconoscimento del particolare status del personale del Comparto Sicurezza, grazie all’innovazione normativa apportata, com’è noto, dalla legge 04/11/2010, n. 183, che, all’art. 19, comma 1, sancisce “Ai fini della definizione degli ordinamenti, delle carriere e dei contenuti del rapporto di impiego e della tutela economica, pensionistica e previdenziale, è riconosciuta la specificità del ruolo delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco,nonché dello stato giuridico del personale ad essi appartenente, in dipendenza della peculiarità dei compiti, degli obblighi e delle limitazioni personali, previsti da leggi e regolamenti, per le funzioni di tutela delle istituzioni democratiche e di difesa dell'ordine e della sicurezza interna ed esterna, nonché per i peculiari requisiti di efficienza operativa richiesti e i correlati impieghi in attività usuranti”.
Alla luce di quanto sopra esposto, si chiede pertanto, di riconsiderare l’estensione
della disciplina derogatoria all’applicazione della modifiche normative apportate in ambito pensionistico dalla legge 122/2010, anche agli appartenenti alle FF.AA. e FF.PP. Si rimane a disposizione per qualunque ulteriore chiarimento in merito e in attesa di cortese riscontro alla presente si porgono Distinti saluti.

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9 Anni 8 Mesi fa #3744 da nec recisa recedit
Ho scritto una lettera alla dirigenza INPDAP per avere chiarimenti circa la cosidetta FINESTRA MOBILE DI USCITA,questa è la risposta:

INPDAP ROMA 1/2/2011

Oggetto: applicazione Decreto Legge n.78 de131 maggio 2010.
Con nota a margine indicata, si chiedono informazioni in ordine ai requisiti utili per la maturazione del diritto al trattamento di pensione, stante l'emanazione del D.L. 31 maggio 2010, n.78, così come convertito in Legge 30 luglio 2010 n.122, recante nuovi interventi in materia previdenziale.
A tal riguardo, si fa presente che l'art. 12 del decreto legge n.78/2010, così come convertito in Legge 30 luglio 2010 n.122, recita testualmente che: "Con riferimento ai soggetti che maturano i previsti requisiti a decorrere dal 1 0 gennaio 2011 per l'accesso al pensionamento ai sensi dell'articolo l,
comma 6 della legge 23 agosto 2004, n. 243, e successive mndificazioni e integrazioni, con età inferiori a quelle indicate al comma 1, conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico: a) coloro per i quali sono liquidate le pensioni a carico delle forme di previdenza dei lavoratori dipendenti, trascorsi dodici mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti (... omissis ...)." Tanto si rappresenta facendo presente che, come precisato da quest'Istituto con circolare
n.18 dell'8 gennaio 20 lO (pag. 2, 3 e 4), le deroghe all'applicazione delle finestre mobili sono solo quelle espressamente previste ai commi 4 e 5 dell'art. 12, così come esplicitate al paragrafo 2.4 della predetta circolare. Le predette deroghe non sono state previste da quest'istituto, ma traggono origine da espressa previsione di legge. E' di tutta evidenza che l'introduzione di qualsiasi altra deroga non può che essere introdotta se non con altro dispositivo di legge.
Le finestre mobili, pertanto, si applicano anche al personale delle Forze Armate, al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ed alle Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare.

IL DIRIGENTE Dott. DE NIGRIS

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PROMOZIONE AL GRADO DI SERG. MAGG. CAPO DELL'A.M.

E' stato finalmente pubblicato il decreto di promozione al grado superiore dei sergenti maggiori dell'A.M. compresi nella 3^ aliquota di avanzamento riferita al 31 dicembre 2012.

Una problematica rappresentata in tutti le sedi dai dei delegati Cocer AM Antonsergio Belfiori e Alfio Messina che con il loro interessamento hanno sempre richiesto che si velocizzassero le procedure di avanzamento ottenendo, per ultimo, che dei sottufficiali venissero inviati in supporto all'ufficio disciplina per accelerare i lavori.


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Avatar di scuro
scuro ha risposto alla discussione #7515 5 Anni 8 Mesi fa
infatti sul sito di persomil del decreto non c'è più traccia.
Avatar di Alfio Messina
Alfio Messina ha risposto alla discussione #7514 5 Anni 8 Mesi fa
sembra che Persomil abbia fatto un errore e abbia annullato il decreto... stiamo verificando...
Avatar di scuro
scuro ha risposto alla discussione #7511 5 Anni 8 Mesi fa

Alfio Messina ha scritto: No, si tratta della 3^ aliquota del 1° e 2° corso AM


grazie alfio,per quanto riguarda il 3° invece quando si saprà qualcosa ?

SBLOCCO SALARIALE: MISSIONE COMPIUTA

 

Il Cocer Aeronautica, all’indomani degli avvenuti e solerti accrediti delle competenze nel mese di gennaio c.a., verifica con soddisfazione che l’azione intrapresa congiuntamente da Cocer e Sindacati di polizia per lo sblocco del tetto salariale del personale del Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso Pubblico ha avuto compimento. 

Tale risultato è il frutto di un’azione di lunga durata e di ampio respiro intrapresa nel corso dell’anno 2014 in simbiosi con i Cocer delle altre FF.AA. e FF.PP. ad ordinamento militare e Sindacati di polizia e soccorso pubblico. 

Il punto di non ritorno di questa vertenza è da individuare nelle azioni intraprese nel mese di settembre 2014 culminate nell’incontro con il Governo, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei ministri competenti il 7 ottobre u.s.. 

Un percorso accidentato, non privo di ostacoli e costellato da numerose prese di posizione che sostenevano posizioni minimali quasi che l’interesse del personale non fosse un completo sblocco salariale. Altri personaggi, di volta in volta individuabili in soggetti esterni e interni alla stessa Rappresentanza Militare ed a quella sindacale, hanno tentato invano operazioni demagogiche, opportunistiche e di impossibile realizzazione. 

I Cocer hanno superato ogni ostacolo e respinto a “mani nude ed a viso aperto” lusinghe e proposte irricevibili. 

Di positivo abbiamo trovato alcuni Capi di Forza Armata e Comandanti Generali che hanno lavorato per il buon esito della vicenda. Abbiamo altresì avuto dalla nostra parte tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione senza distinzione alcuna, le forze sociali ed, in dirittura finale, il Governo nelle sue massime figure rappresentative, che hanno riconosciuto la fondatezza delle istanze sebbene non tutte siano state poi recepite integralmente. 

In tale azione il Cocer Aeronautica ha avuto un ruolo da protagonista ben al di là di ogni reale possibilità contemplata dalle desuete norme regolamentari di funzionamento dell’Organismo, dando forza alla necessità di una radicale riforma.  

Ciò è stato possibile per i singoli delegati della Rappresentanza Militare tutta, che ha operato in completa sinergia, soprattutto grazie alla condivisione ed al convinto supporto e sostegno di Voi tutti, donne e uomini dell’Aeronautica Militare che in questo momento ringraziamo con il cuore.  

Altre sfide ci attendono sempre con Voi alle spalle!

 

Roma, 22 Gennaio 2015 

IL COCER AERONAUTICA

 

 


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Avatar di VECCHIATO
VECCHIATO ha risposto alla discussione #7501 5 Anni 9 Mesi fa
grandissimi ragazzi!!!!!
Avatar di golia
golia ha risposto alla discussione #7500 5 Anni 9 Mesi fa
come si dice nei nostri ambienti lavorativi un BRAVO ZULU per il lavoro svolto.

CASO MARÒ: CONVOCATO COCER INTERFORZE

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Delegato Alfio Messina, preoccupano notizie dall'India su mancato permesso a Girone

Roma, 3 gen. (AdnKronos) - «Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015 per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell'imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari».

Ne dà notizia il delegato del Cocer Alfio Messina. «Latorre adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano 'The Economic Times' basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo 'ostaggiò a garanzia del ritorno di Latorre in India mi preoccupa parecchio», rileva Messina. (Mac/AdnKronos) 

 

DIFESA, MARO’: IL COCER INTERFORZE CONVOCATO D’URGENZA
 
(AGENPARL) – Roma, 03 gen – “Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015 per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell’imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari”.
“Latorre adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano «The Economic Times», basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo “ostaggio” a garanzia del ritorno di Latorre in India mi preoccupa parecchio”.

Lo dichiara Alfio Messina, delegato presso il COCER Interforze.

 

Marò, Cocer interforze: convocata riunione d'urgenza
 
Roma, 3 gen. (askanews) - Il Cocer, Consiglio centrale di rappresentanza, Interforze è stato convocato d'urgenza "per discutere e intraprendere delle iniziative a supporto dei due fucilieri di Marina trattenuti in India anche alla luce dell'imminente scadenza del permesso speciale concesso a Latorre per motivi sanitari": lo ha annunciato il delegato dell'organo di rappresentanza militare, Alfio Messina. Il Cocer Interforze si riunirà il prossimo 7 gennaio 2015.
"Latorre - ha sottolineato il delegato del Cocer - adesso è ricoverato a Milano e a lui vanno principalmente i miei auguri di pronta guarigione, ma anche la notizia pubblicata sul quotidiano indiano 'The Economic Times', basata su fonti di un alto funzionario locale, che riferisce di come il vero motivo della mancata concessione a Girone di un permesso natalizio fosse quello di tenerlo 'ostaggio' a garanzia del ritorno di Latorre in India, mi preoccupa parecchio".

Persomil certifica lo sblocco stipendiale ottenuto dal Cocer

Pubblichiamo la circolare emessa da Persomil in tema di sblocco stipendiale.

Adesso, anche i più scettici, dovranno ricredersi ed accettare il risultato ottenuto lo scorso settembre/ottobre dal Cocer congiuntamente ai sindacati di Polizia.

Fatti e non parole che consentiranno ai colleghi di ricevere da gennaio i propri soldi!

Alfio Messina e Antonsergio Belfiori

 

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Avatar di Alfio Messina
Alfio Messina ha risposto alla discussione #7498 5 Anni 9 Mesi fa
Claudino, cosa c'è da spiegare? Per caso hai in busta paga "classi e scatti"? Credo di no, almeno che tu non sia un ufficiale per i quali invece queste voci sono previste e sono state bloccate anche per il 2015
Avatar di claudino
claudino ha risposto alla discussione #7497 5 Anni 9 Mesi fa
In particolare questo trafiletto......- conferma che gli anni 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015 non sono utili ai fini della maturazione degli scatti e delle classi stipendiali;.....grazie
Avatar di claudino
claudino ha risposto alla discussione #7496 5 Anni 9 Mesi fa
Ciao alfio...per favore mi puoi spiegare la email ricevuta oggi riguardante le modalita dello sblocco?

Re.S.I.A: qualificati 21 Sergenti “Informatici”

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Si è concluso, presso il Reparto Sistemi Informativi Automatizzati (Re.S.I.A.), il 25° corso per l'acquisizione della specialità informatica per sottufficiali a cui hanno partecipato 21 sergenti del corso Minerva provenienti dalla Scuola Specialisti di Caserta. Il corso, iniziato lo scorso 28 ottobre, ha avuto una durata di sei settimane.

I frequentatori hanno ricevuto nozioni di base dell'informatica, linguaggi di programmazione e database, reti, sistemi operativi e cenni di cyber defense.

Durante la cerimonia di consegna degli attestati, il Colonnello Costantino Russo, Comandante del Re.S.I.A., ha espresso il suo più vivo compiacimento per i risultati ottenuti e l'impegno dimostrato, sottolineando l'importanza dell'ICT (Information Communication Technology) per l'Aeronautica Militare. Il Comandante ha poi aggiunto che questo corso è soltanto l'inizio di un percorso formativo che proseguirà al rientro nei Reparti di appartenenza.

Il Re.S.I.A., dal 2006 ad oggi, ha contribuito alla formazione di circa 350 militari appartenenti ai Sottufficiali e alla Truppa della Forza Armata nel settore ICT, grazie al costante contributo di personale docente, interno al Reparto.

 

fonte: http://www.aeronautica.difesa.it/News/Pagine/20141216_Qualificati-21-Sergenti-Informatici-Minerva.aspx