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Che i correttivi al riordino fossero partiti con il piede sbagliato a causa delle ristrettezze economiche in cui versano le casse di via XX settembre questo lo si era intuito dopo il serafico intervento del neoministro della Difesa Guerini con le rappresentanze militari. "I soldi sui correttivi al riordino del 2017 sono pochi e spendeteli con parsimonia" , era stato questo in sintesi il messaggio lanciato dal neo ministro alla sua prima uscita ufficiale.

Ora a pochi giorni dalla chiusura dei testi e dei provvedimenti correttivi al riordino del Comparto Difesa arrivano segnali preoccupanti. Ad una specifica richiesta dei delegati cocer su come saranno distribuite le risorse è emerso un dato che non ha precedenti nella storia della Difesa.

In pratica 4500 tra Sergenti e Graduati che per effetto del riordino delle carriere hanno avuto l'opportunità di partecipare ad un concorso straordinario interno per l'immissione nel ruolo dei marescialli dovranno restituire al dicastero della Difesa sia gli arretrati maturati delle regolari promozioni a qualifiche speciali se intercorse dopo il 1 gennaio 2018, sia gli emolumenti spettanti se non avessero accettato la promozione al grado superiore!

Oltre al danno la beffa. Questi militari benché più anziani dei rispettivi ruoli non saranno destinatari di alcun provvedimento economico stabilito dai correttivi. In pratica la Difesa da una parte conferirà il grado di maresciallo a questi militari e dall'altro batterà cassa. Una situazione grottesca e senza precedenti nella storia delle Forze Armate che a quanto pare il Ministro Guerini dovrà risolvere nelle prossime ore se non vorrà passare nella storia delle Forze Armate come il primo ministro che promuove e sanziona chi decide di fare carriera.